Cambiano i confini dei quartieri Ecco la nuova «geografia» di Bergamo

Cambiano i confini dei quartieri
Ecco la nuova «geografia» di Bergamo

Valtesse si fa in due, il centro in tre. Nascono «Conca Fiorita» e «San Francesco». Cambiano i confini dei quartieri cittadini.

È pronto il piano a cui Palafrizzoni sta lavorando da almeno un anno: Lunedì sarà pubblicato sul sito comunale, per raccogliere le ultime osservazioni da parte dei cittadini e poi portare le «mappe» in Consiglio comunale per l’approvazione, passaggio non necessario, ma voluto dall’amministrazione come segno di condivisione. Le modifiche sono frutto sia di alcune richieste dei cittadini (che hanno dimostrato un «campanilismo» non certo irrilevante) sia da considerazione «pratiche», per correggere errori del precedente assetto. «In precedenza – spiega l’assessore alla Semplificazione Giacomo Angeloni – c’erano perimetri un po’ come nell’ex Jugoslavia, a caso, senza tenere conto dei tre principali “catalizzatori”: le parrocchie, i plessi scolastici e la percezione degli stessi residenti». In effetti basta un semplice test per capire come quantomeno regnasse un po’ di confusione. In quale quartiere si trova l’ospedale Papa Giovanni XXIII? La risposta scontata per (quasi) tutti sarebbe stata Villaggio degli Sposi, ma così, almeno fino a oggi, non era, perché il nosocomio era considerato di «casa» a Longuelo. Il Piano dei confini sancisce definitivamente l’appartenenza al Villaggio. Su L’Eco in edicola la mappa con tutte le novità.

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Commenti (14) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
mario COLOMBO scrive: 06-08-2017 - 22:09h
Non è che magari cosi si allarga anche la zona urbana del atb? Spesso ci sono fermate che per 10 metri ne sono fuori
gianluigi mologni scrive: 06-08-2017 - 21:10h
Credo che Campagnola starebbe molto meglio con Orio al Serio che con Bergamo, visto il totale disinteresse dell'amministrazione Comunale sui problemi del Quartiere la cui viabilità è a totale servizio dell'Oriocenter e dell'aeroporto. Invece di "rivedere i confini" si preoccupino di verificare le migliaia di auto al giorno che passano in divieto nella ZTL di via Orio , di una Zona 30 dove le auto passano a 80 km orari davanti all'ingresso del parco, alle nuove rotte degli aerei volute da Gori che ha portato ad un aumento esponenziale del rumore a Campagnola nonostante questo fosse già molto più alto di Colognola Su questi temi Sindaco e Assessori rifiutano totalmente il confronto, alla faccia della tanto sbandierata (in campagna elettorale) "partecipazione"... Con Orio almeno si pagherebbero meno tasse, e sicuramente c'è molta più disponibilità al confronto
mario COLOMBO scrive: 06-08-2017 - 18:55h
Ah! Abbiamo anche un'assessore alle semplificazioni!!!! Ma è una posizione nata x dar lavoro a un conoscente??? E per finire... "dove abiti?" " nel centro papa giuovanni XXIII" "In Ospedale???"
dipegi
Dario Personeni scrive: 07-08-2017 - 09:34h
Mah, io quando sento di Papa Giovanni XXIII penso al viale. L'ospedale lo chiamo l'ospedale ”nuovo”. Quanto all'insinuazione se la veda con l'assessore in tribunale, giusto?
mario COLOMBO scrive: 07-08-2017 - 14:45h
Abbiamo l'avvocato. Io quando sento Garibaldi penso a Garibaldi non alla via. Se c'è un aggettivo davanti al nome (centro) non penso manco a un viale ma ad una struttura.
giaco.ange@gmail.com
Giacomo Angeloni scrive: 06-08-2017 - 16:12h
La richiesta di rivedere i confini dei quartieri ci è pervenuta dai quartieri stessi. Molte zone come conca fiorita e san Francesco non erano mai state considerate nelle cartografie del comune e alcune zone erano erroneamente nei quartieri sbagliati.
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