Due euro per usare il bagno del locale Città Alta, sui social scoppia la polemica

Due euro per usare il bagno del locale
Città Alta, sui social scoppia la polemica

Due turiste si sono viste chiedere due euro dopo aver usufruito del bagno del locale. La foto della ricevuta emessa dall’esercizio, che come descrizione riporta la dicitura «Servizio pubblico», è stata pubblicata sulla pagina Facebook del segretario provinciale della Lega Nord, Daniele Belotti, e in breve tempo ha ottenuto numerose condivisioni e commenti.

È Gianluigi Nava, parte del gruppo di persone (alcune di queste straniere) protagonista dell’episodio, a puntare il dito sul ristorante: «Ecco come è cambiata la mia Bergamo: ho chiesto pure la ricevuta. Da nessuna parte chiedono denaro a una signora anziana che ha urgenza dei servizi». E aggiunge: «Non vi dico la faccia dei miei ospiti stranieri». Di ben altro parere il ristoratore che, contattato sulla vicenda, fornisce un’altra versione dell’accaduto: «Non neghiamo mai l’utilizzo del bagno alle persone anziane, per non parlare dei disabili, ma in questo caso le signore che sono entrate nel ristorante erano tutt’altro che di età avanzata – la sua replica –. È un servizio che noi diamo, e peraltro non siamo gli unici, visto che l’utilizzo della toilette è a pagamento anche in tanti altri bar ed esercizi di Città Alta. Non c’è nulla da scandalizzarsi: anche usufruire dei bagni pubblici prevede un costo e, a differenza nostra, per il loro utilizzo non viene rilasciato alcun documento fiscale».

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Commenti (38) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Flavio Nessi scrive: 26-08-2017 - 23:30h
Male che vada se uno se la sta facendo nei pantaloni e per disgrazia non si è portato appresso manco uno spicciolo , e non fa in tempo ad andare nel bagno pubblico e non riesce malauguratamente nemmeno a trovare un cespuglio nelle vicinanze ,scende le braghe e la fa in mezzo alla strada. Del resto è permesso ai cani di defecare in mezzo alla strada ed addirittura nei centri commerciali non vedo perché un essere umano non abbia lo stesso diritto di farla in mezzo alla strada. Per quanto mi riguarda i servizi pubblici in una città che si rispetti debbono essere garantiti e senza pretendere un centesimo dal cittadino, i soldi si trovano dalle tasse che ognuno di noi paga.
francesy
francesco lardino scrive: 23-08-2017 - 23:08h
e uno schifo ...
giomabi75
Giovanni Maroni scrive: 23-08-2017 - 00:15h
Io non mi sono mai permesso di entrare in un qualsiasi Locale ed usufruire dei bagni seza aver prima chiesto di consumare qualcosa...per es: "Buogiorno, un caffé per favore...posso andare in bagno?"! Ciao Andrea Magni, sai perché in Germania fuori dalle toilette c é il cartello "Nur für die Toilette Benutzung: 0,50 €"? Perché buona parte dei tedeschi (sprattutto del Nord) sono degli scrocconi e anche un pó straffottenti ;-)
Gigi Brignoli scrive: 22-08-2017 - 18:16h
l'unica cosa che trovo vergognosa sono gli scrocconi che pretendono di usare un locale di altri senza pagare nulla e poi hanno pure la faccia tosta di lamentarsi pubblicamente. mi piacerebbe suonare a casa loro e chiedere di poter usare il loro bagno per vedere la loro faccia.... e per favore finiamola con la storia delle persone anziane e dei pensionati. Essere anziani e pensionati non significa automaticamente essere fisicamente da rottamare e ridotti alla fame. Esistono fior di pensionati e di anziani con il portafoglio pieno che possono permettersi cose vietate ad un giovane disoccupato come ad esempio una gita turistica in un'altra città.
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