E se ti dicessero che sei un «prosumer»? È un complimento: sei più indipendente
La copertina del numero di agosto della rivista green eco.bergamo

E se ti dicessero che sei un «prosumer»?
È un complimento: sei più indipendente

Se qualcuno vi dovesse dire che siete «prosumer» non offendetevi. Tenete invece conto che è un complimento perché la parola identifica un individuo fortemente indipendente dall’economia principale.

Si tratta di un utente che assume un ruolo attivo nel processo che coinvolge le fasi di creazione, produzione, distribuzione e consumo di un bene, in particolare l’energia, che produce e che consuma al tempo stesso.

Il termine fu introdotto per la prima volta 40 anni fa per indicare un consumatore che era in grado di modificare il mercato con le sue scelte. Prosumer è un termine inglese, formato dall’unione delle parole producer (produttore) e consumer (consumatore). Come nel caso della produzione di energia, in primis con il fotovoltaico.

Pannelli fotovoltaici

Pannelli fotovoltaici

Il tema viene approfondito dal numero di agosto della nostra rivista green «eco.bergamo» che sarà in edicola domenica 7 agosto, allegata gratuitamente al nostro quotidiano.

Il prosumer è una figura diversa di abitante: ha più consapevolezza di quanto ha realmente bisogno di consumare, e quindi di produrre, evitando di sprecare inutilmente. Un cittadino che riesce a individuare gli errori e a cambiare i comportamenti. Scopriremo anche come le nostre case si stanno trasformando in fabbriche di energia: tecnologie, materiali e impianti le stanno trasformando in un sistema integrato di soluzioni.

Si andrà anche a vedere come funzionano i primi gruppi di famiglie che adottano lo scambio di energia prodotta e consumata. Un modello virtuoso che consente risparmi anche notevoli.

Bergamo garage allagati a Longuelo

Bergamo garage allagati a Longuelo
(Foto by Beppe Bedolis)

Dopo i nubifragi che hanno allagato alcune zone di Bergamo la rivista di presenta una mappa completa del reticolo idrico di Bergamo: pensato per scopi irrigui, ora viene utilizzato anche per raccogliere le acque piovane. Peccato che nel frattempo la città sia cambiata in peggio, nel senso che la cementificazione ha reso l’intero sistema più vulnerabile.

Eco.bergamo ci porta anche alla scoperta dei parchi e delle riserve naturali della Bergamasca, un patrimonio unico ancora troppo poco conosciuto e valorizzato. Il numero conterrà una mappa dettagliata della situazione.

«Eco.bergamo» sarà in edicola domenica 7 agosto, allegata gratuitamente al nostro quotidiano. Chiedetela al vostro edicolante.

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