Foto del contatore gas via WhatsApp? «Attenzione, può rubare dati sensibili»

Foto del contatore gas via WhatsApp?
«Attenzione, può rubare dati sensibili»

Allarme in tutta Italia per una nuova truffa che si sta dilagando a macchia d’olio. A segnalarla è la Rete e al centro c’è ancora una volta WhatsApp che sta inviando richieste che - a quanto sembra - sarebbero finalizzate alla raccolta di dati sensibili e a una nuova truffa.

Ne dà notizia il corrierecomunicazioni.it : «Si sa - scrive il sito - che i criminali sono oggi molto ingegnosi e i social network sono tra le piattaforme più sfruttate per le violazioni dei dati» e «l’ultima truffa riguarda la richiesta di finte letture dei contatori gas per rubare dati personali dei clienti».

Succederebbe questo: si riceve un messaggio via WhatsApp che invita a rispondere inviando una foto del proprio contatore del gas per rimediare a una mancanza di lettura dei consumi. Ma in realtà si è scoperto che «il numero da cui partono questi messaggi non è di nessun operatore energetico».

Una truffa, quindi, volta a raccogliere dati che possono essere utilizzati per effettuare una serie di operazioni illecite validate dai dati del contatore del gas (che corrispondono a contratti stipulati con le compagnie vere) e dal numero telefonico ottenuto nella risposta e probabilmente generato a caso dai truffatori solo per ottenere una risposta.

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emanuele degli esposti scrive: 28-02-2017 - 21:48h
LA MAGGIO PARTE DEI CONTATORI DEL GAS E' SULLA STRADA, QUINDI " I DATI DEL CONTATORE " SONO ALLA PORTATA DI CHIUNQUE