Il «Papu» brevetta la sua piada - Video E il 10% della vendita va in beneficenza

Il «Papu» brevetta la sua piada - Video
E il 10% della vendita va in beneficenza

Il capitano nerazzurro ospite d’eccezione a «Casa Maioli», piadineria romagnola doc di via Tiraboschi.

«Straccetti di pollo in salsa “Papu”, insalata iceberg, concassé di pomodoro e maionese alla senape». Ecco gli ingredienti della piadina che Papu Gomez ha preparato lunedì 20 marzo a «Casa Maioli», la piadineria romagnola doc di via Tiraboschi, dove è stato accolto da molti tifosi nerazzurri curiosi di incontrarlo in questa nuova veste culinaria.

Il capitano nerazzurro ha cucunato per il pubblico, insieme ai titolari, «la piada del Papu». L’impasto arriva direttamente da Cervia (con farina 99,9% romagnola e sale del posto), ingredienti altamente selezionati, banditi i conservanti. L’apertura è frutto dell’incontro tra i guru della piadina e Percassi Food&Beverage.

È stato Matteo Percassi in persona a notare i due fratelli Maioli ad Eataly. È bastata una telefonata perché il progetto, che ha visto la nascita di una nuova società, andasse in porto.

I tifosi nerazzurri in attesa di Gomez.

I tifosi nerazzurri in attesa di Gomez.

Carico e curioso il capitano atalantino che si è così cimentato per la prima volta con la piadina rimanendone attratto. Il 10% del ricavato di ogni piadina del Papu sarà dato in beneficenza agli Amici della Pediatria dell’Ospedale Giovanni XXIII.

«Mi piace cucinare, ho fatto un corso quando ero giovane in Argentina, e sono stato contento di aver provato anche questa esperienza che mi mancava -sono le parole del Papu Gomez-. C’è un ingrediente segreto, poi pollo con soia, miele, salsa barbecue e maionese, lattuga, pomodorini e devo dire che è molto buona. Una piada ci sta per festeggiare dopo il successo di domenica. Ci godiamo questa pausa, poi arrivano 9 finali e dobbiamo prepararci bene. Anche l’Atalanta ha un segreto, ed è il lavoro che si fa in settimana».

Ora è tempo di pausa nella massima serie per gli impegni internazionali: l’Atalanta potrà tirare il fiato e rimettersi a lucido in vista della volata finale. Con un Petagna carico per l’azzurro: «Sono contento per lui, un ragazzo di 20 anni in Nazionale al primo anno da titolare, è come se avessero convocato me. Ci troviamo in alto, dobbiamo fare più punti possibili, Inter, Lazio e Milan non mollano niente, non possiamo lasciare punti, soprattutto in casa. Stanno facendo tutti punti e l’Inter la vedo più forte degli altri: le grandi squadre sbagliano poco e noi dovremo essere bravi a fare lo stesso. Il mister mi ha messo in attacco, sono vicino alla porta, ho fatto tanti gol in area e spero di farne altri, aiutato dalla squadra che mi mette in grado di puntare l’uno contro uno e finalizzare la giocata: 15 gol sarebbero un risultato importante. La Nazionale? Non dipende da me, è un problema burocratico».

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Commenti (2) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Domenico Pasqualini scrive: 21-03-2017 - 09:06h
È un uomo vero ancor prima di essere un grande giocatore....Meriterebbe di essere convocato in nazionale, qualunque essa sia...Se poi fosse quella italiana meglio ancora... Forza Papu continua così sei un esempio per tutta la squadra !!!
Dario.perico29.1270451146
Dario Perico scrive: 20-03-2017 - 22:51h
Ai bergamaschi e al Papu in questa era di globalizzazione consiglierei un bel panino col codeghì