La nuova Gamec al palazzetto Museo con vista su Città Alta - Video

La nuova Gamec al palazzetto
Museo con vista su Città Alta - Video

Verrà realizzata dentro all’attuale palazzetto dello sport, 6.500 metri quadri di esposizione con terrazza sul tetto. Ecco le foto in anteprima.

È il progetto che mancava, quello che completa la riqualificazione dell’area compresa tra l’ex caserma Montelungo e l’Accademia Carrara, e che consegna una nuova casa alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (Gamec). Dopo cinquant’anni di onorato servizio come palazzetto dello sport e con i segni del tempo che ormai non riesce più a nascondere, la struttura di via Pitentino cambierà presto pelle e si trasformerà nella moderna sede della Gamec. Con lo studio di fattibilità commissionato da Bergamo Infrastrutture agli architetti veneti Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini, prende dunque forma una piccola rivoluzione. L’edificio resterà lì dov’è adesso, ma subirà una profonda ristrutturazione innanzitutto per accogliere le sale espositive della galleria, ma anche per regalare ai bergamaschi una nuova, inedita vista panoramica su Città Alta.

Progetto della Nuova Gamec nel vecchio palazzetto dello sport a Bergamo

Progetto della Nuova Gamec nel vecchio palazzetto dello sport a Bergamo

Dunque nessuna demolizione, piuttosto una riconversione che, al contrario, terrà conto di alcune peculiarità della struttura mettendole in risalto, come la forma ellittica, che sarà salvaguardata e addirittura richiamata negli spazi interni.

Progetto della Nuova Gamec nel vecchio palazzetto dello sport a Bergamo

Progetto della Nuova Gamec nel vecchio palazzetto dello sport a Bergamo

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paolo cunico scrive: 10-07-2017 - 09:53h
non sono d'accordo. a parte che la gamec non la vedo male dove si trova,senza spendere soldi per qualcosa che già c'è.ma sopratutto non mi convince il ristrutturare un edificio del genere. ristrutturare un edificio così vecchio costa il doppio che abbatterlo e ricostruirne uno nuovo. senza contare che le strutture portanti vista l'epoca di costruzione non credo siano di grande qualità,pertanto la durata strutturale dell'edificio temo sarà breve: nasce già vecchio! inoltre sotto la zona scorre il Morla,con gallerie sotterranee vecchissime che già qualche anno fa crollarono,sicuramente fra qualche anno servirà un intervento idraulico che metterà ko la circolazione in zona e visti gli incroci sarà un disastro per il traffico dell'intera città e provincia(confluscono le strade della val brembana e seriana).credo che sarebbe stato meglio scoperchiare il Morla,semplificare la viabilità della zona e la gamec tutt'alpiù si poteva mettere nell'adiacente Montelungo se proprio si doveva spostare
Andrea Pagina scrive: 11-07-2017 - 16:49h
Il problema non è tanto la GAMEC (che comunque come spazi è un po' sacrificata), ma la dirimpettaia Accademia Carrara, che manca di spazi espositivi per le mostre temporanee: il progetto pertanto è di riutilizzare gli attuali spazi della GAMEC per queste ultime. Ora: il progetto targato Tentorio era di trasferire la GAMEC in via Rovelli, abbastanza lontana dal centro, dal trasporto pubblico e soprattutto dall'Accademia Carrara, con cui il museo di arte moderna fa sistema, mentre Gori è riuscito a spostare la donazione di UBI Banca (che copre la maggior parte delle spese) sul palazzetto dello sport, a poche centinaia di metri dall'attuale sede, la qual cosa mi sembra davvero ottima. Per quanto riguarda i suoi timori riguardo allo stato di salute del palazzetto, consideri che mezza città è stata costruita cinquant'anni fa, quindi dal punto di vista strutturale non c'è problema (e la Montelungo che lei stesso propone è più vecchia del palazzetto!). Di conseguenza, ristrutturare costa decisamente meno che abbattere e ricostruire. Aggiungo inoltre che il palazzetto non è edificato SUL morla ma ACCANTO al morla, quindi anche qui i rischi sono nulli. Infine, per quanto riguarda la sua proposta sulla montelungo, gli spazi mal si prestavano ad una raccolta di arte contemporanea (troppi muri divisori, difficili da abbattere perché portanti), mentre anche qui il palazzetto è un'ottima scelta.
Andrea Pagina scrive: 11-07-2017 - 16:58h
Aggiungo solo una cosa: dal mio punto di vista, la sede perfetta della GAMEC sarebbe stata la ex casa del fascio in piazza libertà. Sarebbe stato un ottimo esempio di museo di arte moderna in cui l'edificio stesso sarebbe stato parte della collezioni, e da due "mezze attrazioni" turistiche si sarebbe tirato fuori un'attrazione turistica davvero di richiamo. Ma è andata così (e non è andata male!), quindi ora si inizino i lavori al più presto!
Andrea Pagina scrive: 09-07-2017 - 20:01h
Comunque Gori raccoglie solo i frutti del lavoro dei predecessori, non lascerà niente di suo... vero rosiconi?
e.a.p.8877
laura cossolini scrive: 10-07-2017 - 10:20h
E gli facciamo una colpa? Meno male che sta svecchiando quel dormitorio chiamato Bergamo.
Andrea Pagina scrive: 11-07-2017 - 16:42h
Credo che non abbia capito l'ironia del mio commento :-)
Andrea Pontiggia scrive: 09-07-2017 - 18:43h
...ma che meraviglia è??!! Speriamo che si trovino le coperture finanziarie in fretta
Andrea Pagina scrive: 09-07-2017 - 20:00h
Credo che le coperture ci siano già!
Mario Carosio scrive: 09-07-2017 - 23:39h
Confermo, molto bello!
Alberto Alberti scrive: 09-07-2017 - 18:03h
Troppo bello... solo 5 (cinque) anni di lavori !!!!
Andrea Pagina scrive: 09-07-2017 - 19:59h
Considerato che i lavori non possono partire prima del completamento di Chorus Life (lavori che sono a loro volta in procinto di iniziare), non è poi un tempo troppo lungo
Graziano Rosponi scrive: 09-07-2017 - 23:57h
Senza contare i ricorsi al Tar di chi ha perso l'appalto, i fallimenti delle ditte appaltatrici, ecc. ecc.
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