Mercatanti, il pienone è anche social Tra porchetta, burrito e dolci – Le foto
MERCATANTI IN CENTRO (Foto by Beppe Bedolis)

Mercatanti, il pienone è anche social
Tra porchetta, burrito e dolci – Le foto

Poco prima di addentare uno spiedino o un burrito la mano brandisce lo smartophone per fissare nella memoria quella che è ormai una tradizione dell’autunno bergamasco: Mercatanti in fiera.

Lo scatto al piatto fumante sembra ormai un obbligo. Come a dire: io ci sono stato e anche quest’anno non mi sono risparmiato tra cinghiale, burrito e dolci tipici da ogni parte d’Europa. Anche sui social network quindi, Instagram e Facebook su tutti, il Mercatanti hanno fatto il pienone. Nelle prime due serate, preludio al clou di sabato e domenica quando è prevista la solita invasione, tantissimi hanno postato foto e video con i piatti divorati. Il banchetto della porchetta è impossibile non adocchiarlo, con un cinghialetto imbalsamato che si vede già in lontananza, da via XX Settembre. Lo stesso vale per la «vera» liquirizia, con i bronzi di Riace a indicare la strada verso la prelibatezza calabra. Con qualche incursione dal Sud America, come lo stand della carne brasiliana e novità, quello dal Messico, per la prima volta a Bergamo con tacos e burrito.

Ecco alcune delle tantissime foto postate sui social

In totale sono 120 i banchi presenti, provenienti da 18 nazioni e 13 regioni italiane, un evento organizzato da Confesercenti in collaborazione con il Comune di Bergamo. L’evento quest’anno vanta una collaborazione importante, quella con il progetto Erg, «East Lombardy. Regione europea della gastronomia 2017». Bergamo infatti, insieme a Brescia, Cremona e Mantova, è presente sul «food truck» allestito in via XX Settembre, in rappresentanza del progetto europeo vinto dalla nostra città, che premia le eccellenze gastronomiche di alcune regioni (nel 2016, la Catalogna).

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Commenti (9) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Aldo Novelli scrive: 08-10-2016 - 10:59h
peccato abitare lontano sarebbe stato bello farci un giro
Davide Villa Perico scrive: 08-10-2016 - 06:54h
il comune dovrebbe pubblicare i ricavi ed i costi economici di tutte le manifestazioni, così che si possa valutare la convenienza ad organizzarle. Senza considerare gli altri "costi" non economici, come l'aumento dell'inquinamento, per l'arrivo in città di molte auto(tra poco si accendono anche le caldaie e cominceranno i blocchi al traffico), la puzza di grigliate e fritti per tutto il centro e nelle case e l'inquinamento acustico con musica fino oltre le 2 di notte. A farne le spese sono quindi i residenti e il sentierone degradato a sagra. Chi è a favore di tali scempi non posti commenti contrari al mio, ma il proprio indirizzo così, l'anno prossimo, si sa dove organizzarle !!!
Guglielmo Bertone scrive: 08-10-2016 - 13:41h
S. Caterina
dipegi
Dario Personeni scrive: 07-10-2016 - 23:01h
Hey guardate, mi mangio un burrito! (Qualcuno ha fatto la foto alla bancarella di dolciumi con bandiera italiana al contrario?)
Pier Capelli scrive: 07-10-2016 - 23:00h
Piutost de negott l'è mei piutost....
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