«Puliamo il mondo», cittadini in campo
Via la sporcizia dalla Malpensata

Domenica 16 ottobre trenta persone si sono ritrovate in Malpensata per prendersi cura di un piccolo angolo della nostra città. Un esempio di cittadinanza attiva e di cura dei beni comuni, questo è stato «Puliamo il Mondo» quest’anno.

L’iniziativa rivolta, in primo luogo, agli abitanti della Malpensata ha avuto l’esito sperato: persone di varie età che si sono prese cura del loro quartiere. Ma la partecipazione è stata solo la punta dell’iceberg: nel mese precedente le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) del Comune di Bergamo hanno perlustrato Bergamo per cercare di individuare quali fossero le aree della città che necessitano di maggiore attenzione da parte della cittadinanza e il Comitato di Quartiere della Malpensata e l’Associazione Il Bosco si sono attivate per coinvolgere i residenti. La mattina con i cittadini ha concluso il percorso di interventi attivati da Legambiente Bergamo in collaborazione con il Comune di Bergamo e con l’appoggio di Aprica.

Precedentemente i volontari di Legambiente hanno gestito tra settembre e ottobre alcuni interventi nelle scuole medie coinvolgendo circa 300 ragazzi di 4 diverse scuole con l’obiettivo di farli riflettere sui comportamenti virtuosi e su quelli dannosi per l’ambiente con una particolare attenzione alla gestione dei rifiuti.

Interventi differenziati nelle classi che si sono conclusi con uscite sul territorio o nei giardini delle scuole per far “toccare con mano” ai ragazzi un’esperienza di cittadinanza attiva: un’azione semplice, prendersi cura del giardino della propria scuole per una giornata per chiedere città più pulite e vivibili.

«Puliamo il Mondo ha un compito educativo importante, perché permette di far vivere i quartieri in modo partecipato, troppo spesso vittime di incuria e disattenzione generale – sottolinea Nicola Cremaschi, presidente di Legambiente Bergamo – I bambini sono molto contenti di prendervi parte e tornando a casa sono i primi a trasmettere i valori di impegno per la salvaguardia del territorio». Soddisfatta l’assessore all’ambiente Leyla Ciagà: «La cura del territorio passa in primo luogo dalla disponibilità dei cittadini a mettersi in gioco. Il Comune ha aderito a Puliamo il Mondo ritenendo che ci siano grandi energie che si possano mettere in gioco in questa città. In particolare è importante partire dai ragazzi della scuola dell’obbligo che sono in una fase importante della vita».

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