Thor a guardia della Val Seriana Già 24 telecamere in funzione, 34  in totale
La centrale operativa di Thor

Thor a guardia della Val Seriana
Già 24 telecamere in funzione, 34 in totale

Stamattina, lunedì 29 febbraio, è stato presentato in questura Thor, il sofisticato sistema di videosorveglianza finanziato dalla Comunità montana della Valle Seriana e gestito dalla polizia di Stato che dialogherà con le varie polizia locali.

Parliamo di 20 telecamere già in funzione e di altre 10 che lo saranno a breve. In totale trenta telecamere, distribuite in varie paesi seriani, che blinderanno la valle, bacino di furti e rapine, aumentando le condizioni di sicurezza. Sono telecamere in grado di leggere le targhe e controllare il movimento dei veicoli. Si calcola che potranno monitorare 20 mila auto al giorno.

La centrale operativa di Thor

La centrale operativa di Thor
(Foto by Yuri Colleoni)

In più sono state installate - a Ranica e all’uscita della galleria di Montenegrone - 4 telecamere ad altissima definizione, ovvero di una qualità superiore di 16 volte a un video in HD, L’intero sistema entrerà perfettamente a regime entro due mesi dopo gli ultimi collaudi. E si connetterà anche al Sistema centralizzato nazionale targhe e transiti della polizia di Stato che ha sede a Napoli.

Presentazione della centrale operativa di Thor

Presentazione della centrale operativa di Thor
(Foto by Yuri Colleoni)

Il sistema è comunque destinato ad allargarsi perché c’è un bando regionale che consentirà ai Comuni di dotarsi di sistemi di videosorveglianza, sono a disposizione nuovi fondi del Bim e perché le stesse aziende produttrici concedono sconti considerevoli.

Installazione delle telecamere Thor a Casnigo

Installazione delle telecamere Thor a Casnigo

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Commenti (1) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
rossi Arturo scrive: 29-02-2016 - 19:59h
I guardoni del grande fratello, già ben descritti dal 1948 nello splendido libro di Orwell, 1984, continuano imperterriti a spiarci. Per favore non tirino in ballo la sicurezza. Leggeranno lòe targhe invieranno multe ai soliti Bergamaschi che si saranno dimenticati di pagare il bollo da un giorno, a a coloro che hanno scordato la revisione. Tutti gli altri, zingari senza ne bolli ne assicurazioni, extracomunitari senza patente, rapinatori e criminali di qualunque altro genere non verranno neppure identificati, Anche se lo fossero, non li troverebbero e non avrebbero nulla, quindi... La vicenda dell'Audi gialla insegna. Solo nostri soldi sperperati contro di noi!!!
paolo damiani scrive: 01-03-2016 - 15:59h
...ho paura che sia davvero così.... felice di ricredermi in qualunque momento