Valeria, 15 anni e un sorriso nella malattia Raccolta fondi per regalarle un cane
Giovanna Parimbelli (a sinistra) con Valeria

Valeria, 15 anni e un sorriso nella malattia
Raccolta fondi per regalarle un cane

«La Stellina onlus» di Giovanna Parimbelli sta raccogliendo fondi per consentire a una quindicenne di Bergamo affetta di spina bifida di adottare un cane da home therapy.

La Stellina onlus di Giovanna Parimbelli, titolare dal 2005 dell’asilo nido La Stellina ad Azzano San Paolo, ha costruito una rete di solidarietà partita da un’idea semplice, ma niente affatto scontata: che le persone non debbano essere lasciate sole e che in modi diversi tutti possano dare una mano. Tante le iniziative portate avanti in questi anni. L’ultima in ordine di tempo è «Un cane per Valeria», avviata per aiutare una quindicenne di Bergamo affetta di spina bifida, una vita passata tra sedia a rotelle e fisioterapia, fuori e dentro dagli ospedali.

«Con Dog4life onlus - spiega Giovanna Parimbelli – stiamo raccogliendo fondi per un cane da home therapy che verrà adottato dalla ragazza. Deve essere addestrato per svolgere alcuni piccoli compiti quotidiani e sarà un grandissimo sostegno emotivo per Valeria». Il cucciolo nascerà il prossimo 20 marzo. Serviranno 5.500 euro (acquisto del cane, primo ciclo veterinario, addestramento) e il traguardo non è lontanissimo, si è riusciti quasi a raccogliere la metà della cifra necessaria. Ma il tempo stringe. Il cane si chiamerà Stella, come la onlus e l’asilo nido: non un caso, ma il ricordo di Giovanna per sua sorella che oggi non c’è più ma che lei ringrazia ogni giorno per averla resa ciò che è.

Info: http://www.asilonidolastellina.com/onlus/

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Commenti (2) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
paolo mzzoleni scrive: 09-03-2016 - 18:55h
Sig Rosponi; Non sono un esperto ma credo che i cani addestrabili appartengano a razze particolari. E gli addestratori è giusto pagarli per il lavoro che fanno. Piuttosto è l occasione per moltè compagnie teatrali dialettali e chi più ne ha, più ne metta, di mettersi a disposizione per raccogliere fondi per uno scopo nobile. Una ragazza di 15 ANNI: potrebbe essere mia figlia.
Graziano Rosponi scrive: 09-03-2016 - 10:56h
Ma scusate con tutti i trovatelli che ci sono nei canili non si poteva selezionarne uno e addestrarlo senza spendere una cifra (5500 €) esorbitante? (Per la Redazione: Penso che a tanti piacerebbe avere maggiori informazioni. Potete attivarvi? Grazie)