Vi ricordate il nubifragio a Longuelo?
Ecco cosa è stato fatto alla roggia

Dal Consorzio di Bonifica, ripristinato il tratto da Astino alla Madonna della Castagna. L’intervento, costato 380mila euro, è stato fatto per limitare gli allagamenti in caso di nubifragi.

Dopo la realizzazione della vasca di laminazione delle acque del torrente Lesina, che ha messo in sicurezza la frazione di Locate di Ponte San Pietro, e la canalizzazione della roggia Mina Benaglia per tutelare Treviolo, ecco un nuovo intervento pensato per evitare gli allagamenti nel quartiere di Longuelo, a Bergamo.

Il prossimo due agosto sarà presentato il lavoro svolto dal Consorzio di Bonifica per ripristinare il vecchio alveo della roggia Curna, nel tratto che va da via Astino a via Madonna della Castagna. Tale intervento si è reso necessario per impedire che l’acqua, in seguito a importanti precipitazioni, si convogli direttamente verso il centro abitato sottostante e provochi disagi all’intero quartiere.

Tali allagamenti sono favoriti oltre che dalla forte pendenza dei terreni costituenti il territorio pedecollinare di Bergamo anche dalla notevole urbanizzazione che ha interessato la zona di Longuelo che fino a pochi decenni fa, non interessata da insediamenti abitativi, permetteva lo spaglio di queste acque su terreni agricoli.

Ai piedi della zona pedecollinare di Longuelo era stata realizzata circa 500 anni fa la Roggia Curna che permetteva l’irrigazione dei campi circostanti. Anche a seguito dell’urbanizzazione del quartiere e della conseguente scomparsa di aree agricole era venuto meno per la Roggia Curna, di proprietà del Luogo Pio Colleoni, il compito di irrigare tale territorio e conseguentemente la stessa si era interrita.

Grazie al nuovo intervento, la sezione della roggia interessata dai lavori è in grado di contenere ben 5mila metri cubi di acqua. Il Consorzio di Bonifica ha sostenuto la spesa dei 380mila euro necessari alla sua realizzazione: l’intervento eseguito sulla Roggia Curna costituisce il primo di una serie di interventi che il Consorzio di Bonifica andrà a realizzare, per risolvere le problematiche del territorio di Longuelo, operando sulla base dello studio idraulico ed idrologico commissionato sempre dal Consorzio all’Università di Pavia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA