Giornate Fai, buona affluenza in provincia  Milano, tutti in coda per i grattacieli -Foto
Code a Milano per salire sui grattacieli

Giornate Fai, buona affluenza in provincia
Milano, tutti in coda per i grattacieli -Foto

File interminabili a Milano per salire sul grattacielo Hadid, tanto lunghe che nel pomeriggio è stata chiusa. Buona l’affluenza ai luoghi aperti nella bergamasca.

Buona l’affluenza nei luoghi bergamaschi interessati all’apertura per le giornate Fai d’Autunno: Bonate Sotto, Mozzanica, Presezzo e Roncobello. A Mozzanica la chiesa di Santa Marta, la chiesa parrocchiale di Santo Stefano, la chiesa Madonna della Neve, la Torre civica e il Mulino. A Bonate Sotto la basilica di Santa Giulia, la chiesa di San Giorgio, la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, il borgo di Mezzovate e la chiesa di San Giuliano. A Presezzo, la chiesa, mentre a Roncobello il celebre Mulino Maurizio Gervasoni.

Ma il vero boom a cui hanno partecipato anche tanti bergamaschi si è avuto a Milano per un architettura moderna, un luogo che fa sognare, il grattacielo Hadid con code lunghissime e oltre due ore d’attesa per poter godere dall’alto dei una vista unica e irripetibile sulla città di Milano. Nel pomeriggio a causa della grandissima affluenza il sito è stato chiuso in anticipo. La torre diventa l’epicentro di un “archivio” a cielo aperto che raccoglie le diverse fasi della storia di Milano e dell’evoluzione dell’architettura passata e futura. Agli inizi del ‘900 l’area fu sede della prima esposizione universale, poi trasformata in fiera Campionaria; la Fontana della 4 stagioni, punto di accesso e di unione tra gli edifici storici e nuovi; il Velodromo Vigorelli concentrato di storia dello sport. Le torri sono le futuristiche visioni di tre tra gli architetti più importanti del nuovo secolo. La Torre Hadid posta al centro di questo complesso raccoglie e fonde il passato con il futuro in un vortice di energia che si esplicita nella sua affascinante forma.

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