Ladro «acrobata» al ristorante
Ripreso e messo in fuga dai sensori

Il colpo all’Extè: un malvivente aveva segato le sbarre e si era calato da una finestra. Spariti i soldi del fondo cassa.

Si è calato da una finestrella sul retro del locale, a due metri e mezzo di altezza, dopo aver segato le sbarre di ferro che la proteggevano. Una volta dentro, si è sdraiato a pancia in su e ha strisciato fino al bancone del bar, per evitare di essere intercettato dalle fotocellule dell’allarme. Tutto, sotto l’occhio delle telecamere della videosorveglianza. Spaccata, nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13, a Zanica, ai danni del ristorante Extè, lungo la provinciale Cremasca. Il bottino: alcune centinaia di euro che erano nel registratore di cassa. Il malvivente ha invece abbandonato due sacchi di plastica che aveva riempito fino all’orlo di pacchetti e stecche di sigarette arraffate dagli espositori e dai cassetti: una sua mossa azzardata ha infatti fatto scattare l’allarme, costringendolo a desistere. Le telecamere lo inquadrano mentre, appena arrivato a terra, si accovaccia supino prima di entrare nel raggio d’azione dell’allarme, installato ad altezza d’uomo, e raggiunge il bancone.

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