Bolgare, in ospedale l’uomo picchiato   Il sindaco: non meritiamo fatti del genere
Giovanni Asperti

Bolgare, in ospedale l’uomo picchiato

Il sindaco: non meritiamo fatti del genere

Resta ricoverato in ospedale a Seriate l’imprenditore cinquantenne malmenato a colpi di piede di porco a Bolgare.

Resta ricoverato in Neurologia all’ospedale Bolognini di Seriate il marmista 50enne che domenica sera è stato aggredito in casa sua da tre ladri, a Bolgare. Giovanni Asperti ha reagito per difendere la sua famiglia e nella colluttazione con i malviventi ha avuto la peggio: si è procurato un trauma cranico e una ferita al fianco. Non è in pericolo di vita ma dovrà restare in ospedale ancora per alcuni giorni, almeno una settimana, fin quando l’ematoma che ha riportato alla testa non si sarà assorbito. Nelle prossime ore verrà sottoposto ad accertamenti per capire la natura del gonfiore al fianco appena sotto la ferita, gonfiore che ha iniziato a manifestarsi il giorno dopo l’aggressione.

Asperti, domenica sera, si è trovato davanti tre ladri: erano le 21,45 e il 50enne era appena andato a dormire con la moglie. I due coniugi hanno sentito rumori sospetti provenire dal piano terra della loro abitazione, in via della Libertà. Lui è sceso per controllare e si è trovato davanti un giovane intruso che è stato raggiunto da altri due uomini. Ne è scaturita una colluttazione violenta. Uno dei tre malviventi ha colpito l’imprenditore con un piede di porco e per qualche istante ha perso i sensi. I tre hanno proseguito il pestaggio sotto gli occhi della moglie. I malviventi sono fuggiti e subito dopo sono arrivati il 118 e i carabinieri.

La notizia dell’aggressione dell’imprenditore bergamasco fa discutere il popolo di Facebook, in particolare sulla pagina «Sei di Bolgare». Anche il sindaco Luca Serughetti ieri ha scritto sul social network: «Bolgare e i bergamaschi non meritano fatti del genere. Mi spiace per Giovanni che ha rischiato la vita per difendere la propria casa e famiglia da 3 maledetti ladri. Un augurio di pronta guarigione».

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