«La montagna era la tua vita Grazie Costante, ce l’hai fatta amare»
Costante Togni tra le sue adorate montagne

«La montagna era la tua vita
Grazie Costante, ce l’hai fatta amare»

Il ricordo degli amici dell’84enne di Ponteranica morto martedì mattina durante un’escursione.

«In vetta Presolana a 84 anni», è scritto sotto una delle foto nel garage di Costante Togni, deceduto martedì mattina durante un’escursione con gli amici sul Pizzo Farno, in territorio di Branzi. Precipitato per 200 metri dopo aver perso l’equilibrio. «A 72 anni era arrivato in cima al Cervino: sono stati gli ultimi 4.000 che ha fatto. Ma dopo non si è certo fermato: solo un mese fa era arrivato in vetta alla Presolana» racconta un amico. Ottantaquattro anni Costante li avrebbe compiuti a dicembre e basta guardare le fotografie nella casa di via IV Novembre a Ponteranica, per comprendere che la montagna era la sua grande passione.

Antonella Preda il giorno della tragedia era con lui, come ogni martedì: «Grazie a lui ho scoperto la passione per la montagna. Da almeno 5 anni andavamo in montagna insieme, era un grande esperto e stare con lui mi dava sicurezza», ricorda con le lacrime agli occhi. Aveva un diario dove annotava le cime che aveva raggiunto e un collage fotografico in garage. Era esperto: salire sul Canto Alto (1.146 metri ndr) per lui era una passeggiata, partiva la mattina presto e per pranzo era già a casa.

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