Per lo zaino precipita sul  Farno Ponteranica piange Costante
I carabinieri e il soccorso alpino intervenuti per il grave incidente sul pizzo Farno (Foto by (Foto Fronzi))

Per lo zaino precipita sul Farno
Ponteranica piange Costante

Fatale un gesto istintivo: quello di bloccare lo zaino che stava cadendo. Proprio questo gesto è costato la vita a Costante Togni, 83 anni, di Ponteranica. L’uomo è morto dopo un volo di circa 200 metri sul monte Farno, in territorio di Branzi.

Costante era molto esperto e, come raccontano gli amici, all’attivo aveva anche diversi 4.000. Dopo tante cime importanti, a costargli la vita è stata una escursione sul pizzo Farno con tre compagne di escursione. Stando a quanto è stato possibile ricostruire, il gruppetto era partito dalle Baite di Mezzeno verso le 8,45 di martedì 4 ottobre: sulla cima del Farno, i quattro sono arrivati verso le 11,45 e si sono fermati per rifocillarsi. È stato mentre recuperavano l’attrezzatura per tornare a valle che è successo l’irreparabile. Immediato l’allarme al numero unico di emergenza e il recupero, molto difficoltoso a causa della nebbia, del corpo, con l’elisoccorso.

Costante Togni abitava con la moglie a Ponteranica. Prima di andare in pensione lavorava come operaio alla ex Gres Sala di Petosino. Oltre alla montagna, amava molto coltivare l’orto nel giardino di casa: «Regalava sempre molti dei suoi prodotti ai vicini, uno dei tanti gesti che dimostrano concretamente la sua generosità e bontà», raccontano i vicini.

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