Prof uccisa a Seriate, parla il marito
«Mai picchiata. Una volta è caduta»

«Non ho mai fatto del male a mia moglie: non l’ho mai picchiata». Antonio Tizzani si difende dai sospetti, dopo che lunedì erano emersi numerosi referti medici relativi a visite alle quali si era sottoposta sua moglie Gianna Del Gaudio nei due anni precedenti al suo omicidio.

Referti compatibili, secondo gli inquirenti, anche con percosse, ma che, all’epoca, erano stati liquidati come incidenti domestici. «Mi ricordo soltanto che una volta, due anni fa, mia moglie era caduta, in strada, nel sottopasso di via Marconi», racconta Tizzani, che da sabato 27 agosto, all’indomani dell’omicidio, è indagato nell’inchiesta sulla morte della moglie, anche se a piede libero e come atto dovuto. Lui stesso sta attendendo gli esiti degli accertamenti effettuati dai carabineri del Ris di Parma nella villetta a schiera (arriveranno probabilmente la prossima settimana) dove viveva con la moglie e dove l’ex professoressa in pensione è stata ammazzata con un’unica coltellata, profonda, alla gola.

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