Addio ad Alfredo Piazzalunga Una vita dedicata alla bicicletta
Al centro, Alfredo Piazzalunga

Addio ad Alfredo Piazzalunga
Una vita dedicata alla bicicletta

Il mondo del ciclismo dice addio ad Alfredo Piazzalunga, 86 anni, fondatore dell’omonimo negozio di Sombreno.

Una storia, la sua, fatta di ciclismo e di pedalate che prende avvio attorno agli Anni ’50 nel momento in cui decise di mettersi in gioco e tentare la carriera agonistica. Dopo aver tentato la carriera agonistica senza risultati eclatanti, Alfredo decise di rimanere nell’ambiente e affiancò Antonio Pesenti (altro grande del ciclismo orobico, vincitore nel 1932 di un Giro d’Italia, terzo al Tour de France nel 1931) nel negozio di bici a Bergamo, in via Tasso, sino a quando, nel 1956, decise di mettersi in proprio. In sintonia con la moglie Lisetta aprì un negozio a Sombreno (di bici, ovviamente) con annesso laboratorio di riparazione divenuto nel tempo punto di riferimento per i ciclisti.

Orgoglioso, senza darlo a vedere, nel momento in cui il figlio Fausto decise di intraprendere la carriera ciclistica continuata negli anni dai nipoti Luca e Gloria. Di un dettaglio andava particolare fiero: il fatto che per 13 anni collaborò all’organizzazione del Gran Premio L’Eco di Bergamo. Magari tra le quinte ma in modo incisivo. In questi ultimi anni era solito trattenersi in negozio e, ovviamente, parlava di ciclismo.

Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 4 agosto 2017

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Commenti (1) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
luigi zambetti scrive: 04-08-2017 - 09:20h
Dovremmo ricordarci che Bergamo oltre ad avere avuto grandi campioni ha avuto ed ha eccellenti meccanici ciclisti. Magari da fuori sembrano piccoli negozietti, ma chi ci lavora sa usare le mani dopo averle ben connesse con la testa. Niente a che vedere con i "sivende" dei grandi negozi. Entrare in uno di questi posti anche solo per prendere un paio di copertoni vuol dire imparare qualche cosa. Un saluto a Piazzalunga.
mauro rossi scrive: 04-08-2017 - 11:50h
concordo, ad oggi è difficile trovare un ottimo meccanico di bici.