Il buon imprenditore investe nel lavoro

Il buon imprenditore
investe nel lavoro

Fa riflettere, sul tema della dignità del lavoro, la notizia della scoperta fatta dalla Guardia di Finanza di Sarnico presso un’azienda del Sebino: su 17 lavoratori impiegati nell’impresa otto erano sprovvisti di qualsiasi contratto, tanto meno quello di assunzione. Si trattava di stranieri, indiani, pakistani, albanesi e un ...

Il buon imprenditore
investe nel lavoro

Fa riflettere, sul tema della dignità del lavoro, la notizia della scoperta fatta dalla Guardia di Finanza di Sarnico presso un’azienda del Sebino: su 17 lavoratori impiegati nell’impresa otto erano sprovvisti di qualsiasi contratto, tanto meno quello di assunzione. Si trattava di stranieri, indiani, pakistani, albanesi e un senegalese che è risultato essere clandestino. Altri, anche bergamaschi, lavoravano a domicilio. Tutti a 1 euro all’ora. L’impresa fa parte della filiera delle guarnizioni di gomma, di cui il distretto locale ha una leadership mondiale. Insomma è anello di una filiera importante, che vive di export fornendo produttori in particolare marchi di auto di assoluto prestigio, che raccoglie 140 imprese e che dà lavoro a 5.500 persone. Insomma un esempio di quelle che sono le eccellenze produttive italiane e lombarde in particolare. Proprio per questo fa ancor più specie che in un contesto così si possano incontrare realtà dove vengono violate le più elementari regole sul lavoro.