Happiness celebra Cuba
E l’istrionico Gianluca Vacchi

Una rivoluzione felice. Forse stupisce vedere accostato questo esplosivo aggettivo ad un termine che rimanda a tumulti e sommosse. Ma ogni rivoluzione ha anche il suo popolo

Ed é al suo popolo che parla Happiness rendendo omaggio con le sue immagini e le sue stampe multicolore ai suoni, ai sapori, alle luci e alla gioia di vivere tipici della cultura latinoamericana.

Se rivoluzione dev’essere che sia felice. Una Revolution Feliz, per salutare la fine dell’embrago tra Cuba e gli Usa con le decorazioni caleidoscopiche degli azulejos, le sagome delle cadillac eldorado e i frutteti gonfi di limoni e cedri. Una storia che Happiness racconta anche attraverso lo sguardo di Havana Club, simbolo di Cuba dal 1878, in un percorso alla scoperta dell’autentico Mojito.

Questo mix di colori e fantasie sarà al Pitti Firenze dal 13 gennaio con Happiness che presenterà anche un’altra collezione: si tratta della capsule collection «GV for Happiness» dove, per GV, ci si riferisce a Gianluca Vacchi, personaggio sociale ed espressione di joie de vivre.

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