Il Brasile con «Oi!»
Lu veste Bergamo

In occasione della festa di via Quarenghi, alla scoperta di un mondo creativo e internazionale.

Tutta un riccio, con entusiasmo e la voglia di una moda da vestire con leggerezza.Direttamente da Bahia, Luzidalia Abreu, per tutti Lu, ha aperto due anni fa in via Quarenghi 16 «Oi!» (il tipico saluto brasiliano, ndr), dopo aver vissuto diversi anni a Torino dove c’è sua sorella Ana Carla: «Entrambe lavoravamo in un’azienda della zona che faceva abbigliamento. Ce l’abbiamo sempre avuta nel sangue la passione per una moda comoda, felice». Niente costrizioni, capi avvolgenti e divertenti: «La moda ci deve fare stare bene, da qui la decisione di aprire tre negozi: uno a Bergamo e due a Torino».

Sorridente Lu, capace di prendere la vita con la leggerezza che serve, «proprio così intendo la moda che racconto nel negozio». Si entra e si chiacchiera, ci si prova un vestito, ci si sente un po’ a casa. Lu e sua sorella vanno in giro per fiere e manifestazioni, fanno ricerca: «Abbiamo brand italiani e stranieri, dalla Francia al Giappone».

E c’è anche una bergamasca tra i loro scaffali: Lorella Bellelli, con la sua omonima etichetta, realizza per «Oi!» capispalla, abiti e gonne. E Luz annuncia: «Nei progetti c’è è una linea mia e di mia sorella, che racconti le nostre radici brasiliane, il nostro modo di essere e di interpretare la moda». La collezione avrà un gusto metropolitano, sempre con uno stile urban casual. «La stiamo ultimando di progettare: così in via Quarenghi arriverà anche un pezzo di Brasile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA