Ilenia era reduce da un intervento Gli amici: era felice e cercava lavoro

Ilenia era reduce da un intervento
Gli amici: era felice e cercava lavoro

Tristezza, commozione, dolore. Sono questi i sentimenti che prevalgono a Sellere dopo che la comunità ha saputo dell’improvvisa morte di Ilenia Bonetti, la ventiduenne trovata senza vita nel suo appartamento di Rimini a causa di un malore cardiaco.

Martedì la casa in cui Ilenia viveva fino a due settimane fa è rimasta sempre chiusa: la mamma Carolina Forchini si è precipitata nella città romagnola dove sta seguendo da vicino le dolorose fasi che accompagnano gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.

Secondo quanto è stato finora possibile ricostruire, Ilenia si era trasferita a Rimini da pochi giorni, meno di due settimane, e aveva trovato casa in un appartamento che condivideva con un amico. È stato proprio lui, domenica sera attorno alle 22, a rientrare a casa e a trovare Ilenia a terra priva di sensi. Ha chiesto l’intervento del 118, ma per la giovane non c’era più nulla da fare. La voce che circola fra i suoi amici bergamaschi è che sia stata uccisa da un infarto, ma le autorità hanno disposto l’autopsia. Solo quando sarà stata accertata la causa della sua improvvisa morte, la salma potrà fare ritorno a Sellere per i funerali.

Un elemento che sicuramente sarà preso in considerazione è che Ilenia un paio di mesi fa si era sottoposto a un delicato intervento chirurgico con il quale sperava di superare i suoi problemi di sovrappeso. «L’intervento era andato bene – ricorda Erika, una delle più care amiche di “Ile” – e Ilenia era molto contenta: finalmente iniziava a sentirsi bene e per questo si era decisa a spostarsi definitivamente a Rimini, una città dove sperava di trovare presto un lavoro. È assurdo pensare che lei oggi non ci sia più – aggiunge Erika – perché era piena di voglia di vivere, sempre pronta a attivarsi per inventare nuove occasioni per stare in compagnia e divertirsi».

La famiglia di Ilenia è molto nota a Sellere: il papà Lionello, scomparso qualche anno fa a causa di un male incurabile, aveva gestito per tanti anni insieme alla mamma Carolina l’unico negozio di generi alimentari con annessa una piccola forneria. Ora la comunità aspetta di poter dare l’ultimo abbraccio a questa ragazza, sapendo che tutti i suoi progetti e i suoi sogni si sono infranti troppo presto.

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