Cancervo, bruciati 100 ettari di boschi Un milione di danni. Strada riaperta-Video

Cancervo, bruciati 100 ettari di boschi
Un milione di danni. Strada riaperta-Video

Il Cancervo continua a bruciare ma la strada è stata definitivamente riaperta al traffico. Le fiamme si sono spostate verso la vetta e non sono più pericolose per il passaggio delle auto.

La strada per Taleggio è stata riaperta da venerdì 21 aprile alle 18.45 perchè ci sono tutte le condizioni di sicurezza per poter transitare, l’incendio non ancora del tutto domato è comunque sotto controllo e relegato ad alta quota. In soli due giorni sono andati in fumo quasi 100 ettari tra boschi e terreni. Un disastro incalcolabile per la flora e la fauna della Valle Brembana: secondo le prime stime della Forestale infatti il rogo ha allontanato moltissimi cervi, caprioli e camosci che sono scappati per sfuggire a morte certa. È impossibile per ora verificare dove si siano spostati gli animali. La certezza è che non torneranno sul Cancervo per i prossimi anni. Il sindaco di San Giovanni Bianco Marco Milesi ha ben sintetizzato con un post il sentimento di rabbia degli abitanti della Valle Brembana e di gratitudine nei confronti di chi si è impegnato per spegnere le fiamme: «Un immenso grazie a tutti quanti stanno collaborando per fermare le fiamme che avvolgono il pendio che dagli Orridi sale verso la Pianca a San Giovanni Bianco. Oggi sono intervenuti anche tre Canadair.... la meraviglia del Cancervo non può essere ferita così».

Nel primo pomeriggio di venerdì è previsto un sopralluogo in elicottero per verificare se sia possibile riaprire la strada degli Orridi. L’ordinanza di chiusura conseguente all’incendio ha causato molti disagi agli abitanti della Val Taleggio.

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