Nelle pinete di Cusio crescono i violinisti  «Un contesto mozzafiato» - Il video

Nelle pinete di Cusio crescono i violinisti
«Un contesto mozzafiato» - Il video

Suonano con i loro violini all’ombra dei pini che costeggiano il paese di Cusio e tra una lezione e l’altra scoprono le bellezze dei territori che li circondano.

Sono i ragazzi dello stage del maestro Alberto Simonetti, violinista nonché docente di violino di importanti istituti musicali del Cremasco, che per il settimo anno consecutivo ha scelto l’alta Valle Brembana e, in particolare, la spettacolare cornice dei monti di Cusio, per la formazione dei suoi alunni, appassionati di strumenti ad arco. «Sono un grande amante del territorio bergamasco –racconta il maestro –. Questo stage inizialmente lo facevo in Valle Seriana poi, tramite un amico sacerdote che ha un casale di famiglia a Cusio, ho scoperto questo paesino e da sette anni porto qui i miei alunni per un periodo di lezioni e di studio estivo».

Ad ospitare gli otto provetti musicisti, alle prese con violini, viole e contrabbassi, tutti di origini cremasche, è la casa di don Natale Grassi Scalvini, trasformata, negli ultimi anni, in alloggio oratoriale a disposizione di gruppi organizzati. Clima piacevole, gente accogliente ma soprattutto una location davvero particolare hanno conquistato il cuore del maestro.

«Tutti i giorni porto i ragazzi a suonare nella pineta che dal paese porta alla chiesa di Sant’Alberto. Ognuno di loro sceglie un pino sotto il quale studiare ed esercitarsi con il proprio strumento. Poi, dalle lezioni individuali, si passa a quelle collettive, in cui tutti i ragazzi sono chiamati a suonare musica di repertorio, da Bach a Vivaldi».

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