Santa Brigida, due vittime in tre mesi L’allerta corre sul sentiero di Caprile

Santa Brigida, due vittime in tre mesi
L’allerta corre sul sentiero di Caprile

Due incidenti in montagna dalle dinamiche pressoché identiche, entrambi costati la vita agli escursionisti e accaduti a poche decine di metri di distanza l’uno dall’altro.

Terenzio Muè, 59 anni, di Rezzato (Brescia), e Gian Battista Ravasio, 80 anni, originario di Brembate Sopra ma da alcuni anni residente a Santa Brigida, sono morti entrambi a seguito di un incidente lungo il sentiero che da Caprile Alto di Santa Brigida conduce a Caprile Basso. Una coincidenza drammatica, che pone alcuni interrogativi sulla sicurezza del sentiero di Caprile. «Il tratto – spiega il sindaco di Santa Brigida, Carluccio Regazzoni – è in buone condizioni. Purtroppo escursionisti e cercatori di funghi hanno l’abitudine di scostarsi eccessivamente dalla traccia, e questo spesso risulta fatale». A detta del primo cittadino dunque il percorso non è impervio, certo è che in alcuni punti il sentiero si trova a strapiombo su pareti di roccia che raggiungono i 7 metri d’altezza.

Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 2 ottobre 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA