Val Taleggio, l’incendio continua - Foto Fino a venerdì chiusa la strada degli Orridi

Val Taleggio, l’incendio continua - Foto
Fino a venerdì chiusa la strada degli Orridi

Un incendio nella notte tra mercoledì e giovedì 20 aprile ha colpito la Val Taleggio: la strada degli Orridi è chiusa e molto probabilmente resterà non transitabile fino alla giornata di venerdì.

Il rogo, dalle informazioni raccolte dalla Protezione Civile e dalla Comunità Montana, ha coinvolto la zona degli Orridi, in maniera estesa ma senza toccare centri abitati. Al lavoro i vigili del fuoco di Bergamo e Zogno, con la partecipazione della Comunità Montana e dei volontari dell’antincendio della Protezione Civile. Un impegno che è andato avanti tutta la notte, con grande intensità, e che prosegue nella giornata di giovedì, con i mezzi antincendio che stanno sorvolando la zona: l’incendio è ancora attivo e gli elicotteri stanno lavorando per spegnerlo.

La Protezione Civile e la Comunità Montana fanno sapere che la strada è chiusa al fine di verificare eventuali zona non sicure per eventuali cadute di massi. Con molta probabilità la strada resterà chiusa fino alla giornata di venerdì con inevitabili disagi da parte dei residenti della zona e soprattutto gli studenti e i pendolari.

La caduta di pietre sulla strada

La caduta di pietre sulla strada
(Foto by Foto Andreato)

«Il rogo è divampato nei pressi della strada degli Orridi della Val Taleggio - spiega Mazzoleni, presidente della Comunità Montana -, all’altezza della Galleria Le Gole, nel territorio di San Giovanni Bianco ed estendendosi fino a Taleggio. Si sta indagando sulle cause: si tratta di un incendio ampio ma frammentato e fortunatamente nella mattina di giovedì il vento è scemato». In particolare nella mattinata di giovedì le fiamme erano indirizzate verso la località La Pianca di San Giovanni Bianco.

Una foto scattata nella notte e tratta da Fb

Una foto scattata nella notte e tratta da Fb

Gli elicotteri stanno lavorando per lo spegnimento mentre la strada resterà chiusa fino al termine della bonifica e dei controlli su eventuali cadute di massi: «Il problema non è solo spegnere le fiamme - continua Mazzoleni -, ma verificare eventuali cedimenti».Chi si deve muovere deve passare per Peghera e dalla Val Brembilla.

Intanto un altro maxi incendio ha devastato i boschi sopra l’abitato di Piuro, nel Sondriese, in Val Chiavenna. Le fiamme in provincia di Sondrio si sono invece sviluppate nelle prime ore di mercoledì, mandando in fumo oltre una sessantina di ettari arrivando a lambire il piccolo borgo di Savogno, favorito dal vento forte e dalla siccità del terreno. Durante la giornata tre elicotteri hanno prelevato acqua dal bacino del Lario per scaricarla sulle fiamme nel tentativo di spegnerle. Nelle foto di Emanuele Meme Sinoni le impressionanti immagini della montagna in fiamme: le immagini stanno facendo il giro del Web, postate anche in Facebook sui gruppi della Val Seriana.

Il rogo in Val Chiavenna

Il rogo in Val Chiavenna

Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 21 aprile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (1) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Andrea Pontiggia scrive: 20-04-2017 - 18:55h
Passato stamattina sul luogo dell'incendio, è veramente impressionante, un disastro, speriamo che gli uominie i mezzi impegnati riescano a spegnerlo il prima possibile, ma non sarei troppo ottimista purtroppo