Rom,  revocata la sorveglianza speciale Fanno parte dei clan della sparatoria

Rom, revocata la sorveglianza speciale
Fanno parte dei clan della sparatoria

Il Tribunale del Riesame di Brescia ha revocato la sorveglianza speciale che il Tribunale di Sorveglianza di Bergamo aveva applicato per sei elementi, ritenendoli socialmente pericolosi.

Si tratta di sei persone che fanno parte dei clan Nicolini e Horvat, le due famiglie rom che hanno provocato la sparatoria di martedì 8 agosto a Trescore. A decidere il Tribunale del Riesame, in seguito al ricorso presentato dalle difese.

E sulla sparatoria è intervenuto anche il questore di Bergamo nel servizio di Bergamo Tv.

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Commenti (23) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
GianMaria Trovenzi scrive: 12-08-2017 - 09:06h
Giustizia fallita. E il risultato è sotto gli occhi di tutti
Luciano Cavagna scrive: 12-08-2017 - 00:25h
È solo l'ennesima occasione per ribadire che NON MI FIDO DELLA GIUSTIZIA!
tibaut65
Luca Pedrali scrive: 11-08-2017 - 21:46h
Sig. Questore lo ha detto lei che sono stanziali da aa , vero , ma non si sono mai integrati , Sono maleducati ,faziosi, violenti e "gradassi" fin da piccini . Non si sono integrati in 40 aa cosa vuole che lo facciamo ora . Crescono nell' oro e nell'abbondanza, acquisita illegalmente ,come si vede sui social quando festeggiano , se ne fregano dell'ordine pubblico e delle autorità e anche di noi cittadini (le ricordo l'episodio letto sull'eco di Bg relativo al vicesindaco Zambelli e il rom proprietario della ferrari parcheggiata in divieto). Possiedono auto sia in numero che in tipologia (Hammer!!!) che io manco le vedrò in tutta la mia vita . A Trescore poteva scapparci il morto e prima o poi ci sarà ..non aspettiamo quel triste giorno perchè come a Foggia sarà segno che lo stato non c'è e ha perso e trovarci il MInistro Minniti il giorno dopo non serve a nulla . Se vi è una legge che ha permesso la revoca del provvedimento di restrizione per dei violenti vuol dire che lo stato ha già perso e dispiace per tutto il lavoro di intelligence fatto dalle forze dell'ordine a cui ve sempre il nostro Grazie. Distinti saluti e buon fine settimana .
giovanni calzaferri scrive: 11-08-2017 - 20:47h
Cane non mangia cane
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