Tradizione, gioventù e fantasia Ecco la formaggella al bambù

Tradizione, gioventù e fantasia
Ecco la formaggella al bambù

Frutto dell’incontro della tradizionale formaggella, regina delle produzioni casearie bergamasche, con l’esotica pianta del bambù, una coltivazione che negli ultimi tempi si sta diffondendo sul territorio provinciale.

L’idea della formaggella aromatizzata al bambù è stata messa in campo da Marianna Ziliati dell’azienda Bambubio che da alcuni anni coltiva con metodo biologico il bambù a Treviglio e da Daniele Filisetti dell’azienda agricola Filisetti Dino di Endine Gaiano che nel caseificio annesso all’azienda di famiglia produce formaggi con il latte delle bovine che alleva.

«Ci siamo conosciuti ad un’iniziativa dei giovani di Coldiretti Bergamo e parlando delle nostre rispettive attività abbiamo pensato di sperimentare un nuovo prodotto che unisse le nostre due produzioni – raccontano Marianna e Daniele - ; dopo alcuni tentativi siamo riusciti a mettere a punto la ricetta di questo nuova formaggella. Durante la formazione della cagliata vengono introdotte foglie di bambù raccolte a mano, liofilizzate e sminuzzate che restano nell’impasto per tutto il periodo di affinamento e stagionatura. Il risultato finale è un prodotto molto particolare, dal gusto delicato e unico, con una consistenza abbastanza morbida a seconda del periodo di stagionatura, con l’interno e la crosta di colore leggermente verdi puntinati dai piccoli frammenti di foglie di bambù».

La formaggella al bambù verrà proposta nei prossimi giorni al SANA, il salone internazionale del biologico e del naturale in programma dall’8 all’11 settembre a Bologna. Potrà essere acquistata anche direttamente dal sito di e-commerce dell’azienda Bambubio oppure presso l’azienda Filisetti Dino. «È incoraggiante vedere come i giovani sappiano investire il loro sapere e la loro passione in situazioni sempre nuove, come dei veri e propri pionieri - sottolinea Coldiretti Bergamo -, facendo convivere in modo costruttivo tradizione e rinnovamento senza perdersi d’animo e continuando a guardare verso orizzonti lontani ».

© RIPRODUZIONE RISERVATA