Hai voglia di fare il rifugista? Alla Baita Cassinelli cercano un gestore

Hai voglia di fare il rifugista?
Alla Baita Cassinelli cercano un gestore

La Sottosezione del CAI di Castione della Presolana ha pubblicato il bando di gara per la gestione del Rifugio Baita Cassinelli.

Il Rifugio Baita Cassinelli cerca un nuovo gestore. Ad annunciarlo la Sottosezione del Cai di Castione della Presolana con la pubblicazione del bando pubblico.

La concessione, mediante contratto d’affitto, comprende una struttura sviluppata su due piani con nove locali interni: cucina, sala pranzo, un bagno, un ripostiglio, quattro camere da letto e un magazzino. Presenti 16 posti letto e una porzione di area circostante di circa 2000 mq. Comprese inoltre le attrezzature e gli impianti di esercizio nonché tutto il mobilio e l’arredo, nello stato di fatto in cui si trovano, per l’esercizio della attività di ristorazione e per l’alloggio degli alpinisti, degli escursionisti e altri frequentatori.

La durata è fissata in 6 anni dal momento della stipula, il contratto verrà rinnovato per altri 6 anni nel caso, con un preavviso di 12 mesi prima della scadenza, venga comunicato al locatore, a mezzo raccomandata o Pec, l’intenzione di rinnovare.

L’importo del canone di affitto previsto è pari ad 9 mila euro + iva per ciascun anno di contratto e dovrà essere versato in quattro rate trimestrali anticipate, la prima delle quali deve essere versata al momento della stipula e le successive di trimestre in trimestre.

Possono partecipare al bando i soci Cai: persone fisiche, imprenditori individuali, legali rappresentanti di persone giuridiche (solo società di persone) purchè gestiscano direttamente la struttura col proprio lavoro.

Il bando dovrà essere presentato in busta chiusa e sigillata entro e non oltre le 22.30 del 07 aprile 2017 presso la Sede del CAI Castione in via Parco della Montagna S.N a Castione della Presolana.

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Commenti (3) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
franco martini scrive: 16-03-2017 - 11:32h
Chissà come mai il cai non protesta quando c'è da costruire queste trattorie/ pensioni di montagna, o quando bisogna spianare pinete e montagne per lo sci, ma quando circola l' enduro si inalberano e protestano?
Andrea Pontiggia scrive: 15-03-2017 - 14:49h
Non capisco perché gli impianti di risalita debbano essere aiutati dalle istituzioni a sopravvivere e invece i rifugi di montagna no...non sono anch'essi un servizio al turismo e un volano per l'economia montana? Evidentemente non è cosi se si chiede un affitto da negozio del centro cittadino per svolgere un lavoro che sarà sì in un luogo incantevole, ma duro e condizionato dagli eventi atmosferici. L'ottima gestione precedente ha trasformato i Cassinelli in un rifugio comodo e accogliente, ideale per chi si avventura in meravigliose escursioni ai piedi della Presolana, ma ancor di più per famiglie, data la sua facilità di accesso da svariati sentieri. Allora perché i comuni della conca della Presolana e la Comunità Montana non si accollano i costi dell'affitto, magari lasciando ai gestori i soli oneri delle utenze, in cambio di una quota dei proventi della gestione del rifugio?
Gregorio Zappatini scrive: 15-03-2017 - 04:56h
Paradiso o prigione?
mauro rossi scrive: 15-03-2017 - 08:49h
non saprei, di affitto sono circa 11000€ all'anno, vedete voi.