Il coro Idica si tinge di rosa
Simona Visinoni presidente

È la prima volta che una donna guida il celebre coro di canti alpini di Clusone

Una donna (la prima) alla guida del Coro Idica (Italiano Di Canti Alpini). La nota compagine corale maschile - ininterrottamente attiva da 60 anni, emblema del canto di montagna, con i suoi oltre 2.400 concerti tenuti in ben 32 nazioni del mondo - ha eletto all’unanimità il suo nuovo presidente. Simona Visinoni di Clusone - dove l’Idica è nato - un trascorso da presentatrice del Coro tra gli anni ‘80 e ‘90, succederà a uno dei tre fondatori: Cesare Ferrari che - come già annunciato - dopo una lunga e preziosa presidenza, con il sessantesimo anniversario di fondazione, lascerà l’incarico il prossimo giugno quando, al termine del mandato del Consiglio direttivo, gli sarà conferita la carica di presidente onorario.

Il nuovo Consiglio del Coro Idica è così composto: presidente Simona Visinoni; vicepresidenti Giacomo Luzzana e Giuliano Zanoletti; Segretario Omar Balduzzi; Tesoriere Martino Carzaniga; Consiglieri Marco Carrara, Gianni Mazzoleni, Fulvio Ranza e Giampietro Zucchelli.

«Mi sento onorata - afferma la neo presidente Simona Visinoni -. Non ambivo a questa carica. Mi è stato chiesto e ho accettato questo ruolo nello spirito di amore e di servizio al Coro che da sempre è nel mio cuore. Spero di essere un presidente capace di raccogliere e proseguire la grande eredità di Cesare Ferrari cui il Coro e io stessa dobbiamo molto. Ci attendono nuove ed entusiasmanti sfide. So che potrò contare sulla collaborazione e la condivisione da parte di tutti, appassionati e sostenitori, che ringrazio per la fiducia e l’accoglienza calorosa».

La creatività, l’ottimismo, l’amicizia sono tratti distintivi inseriti, quasi una sorta di dna, in tutta la lunga ed ininterrotta attività del Coro Idica, costituito formalmente il 29 marzo 1957, che, in questo lungo periodo, ha integrato con canti presi dal folclore italiano ed internazionale il repertorio di brani popolari, legati alla tradizione e al gusto della gente di montagna, con il quale ha iniziato ad esibirsi. Il suo primo maestro, Kurt Dubiensky ha inoltre composto per il suo Coro numerose canzoni, alcune delle quali hanno raggiunto fama internazionale. A lui si affiancò per lungo tempo il maestro Gian Luigi Bigoni che gli subentrò come direttore 1992 al 2015. Attualmente il Coro è diretto dal maestro Marco Rovaris. Numerosi sono i riconoscimenti collezionati in Italia e nei viaggi all’estero, dagli Usa, in Brasile, alla Thailandia, piuttosto che in svariati Paesi d’Europa fino alla Russia. Degli eventi che formano il ricco palmares del Coro Idica sono testimonianza gli svariati elogi che ricoprono e adornano le sale della prestigiosa sede al pianterreno del Palazzo Marinoni-Barca che ospita anche il Museo Arte e Tempo di Clusone (Bg). Recentemente è stato presentato un volume che ripercorre i 60 anni del Coro Idica che, lo scorso 30 novembre, ha cantato per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la sua visita a Bergamo.

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