Pic-nic d’autore lungo il Po
con cestino stellato e bici

Una tovaglia a scacchi rossi e bianchi, un cestino colmo di buon cibo, un cappello di paglia, la primavera.

La festosa bellezza di un pranzo sull’erba econ l’occasione più che mai appetibile di averlo a firma stellata: torna all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (Parma), maison dei fratelli Luciano e Massimo Spigaroli, il picnic più chic che ci sia. Le proposte, distinte per accontentare i gusti più diversi, portano sul prato salumi, frutta, verdure e formaggi tutti di produzione rigorosamente locale, provenienti sia dal territorio sia dall’orto della Corte, a chilometro zero e seguendo l’ordine delle stagioni. In un cestino, ogni volta che la bella stagione lo permetta, la melodia dei sapori orchestrata dallo chef che ha puntato tutto sul recupero delle tradizioni rinnovate con genio e freschezza.

Allora durante gli weekend il menu è proposto al prezzo di 30 euro a persona - vini esclusi – e comprende Focaccia Zibello (con Culatello di Zibello Dop), oppure con Spalla Cotta (Spalla Cotta di San Secondo, salsa verde, verdure grigliate e tosone), oppure nella versione vegetariana Focaccia Garden Food Mix (con verdure, insalata, tosone e uova), insalata fredda di grani antichi, insalata mista dell’orto in pinzimonio, Parmigiano Reggiano Riserva Acp in scaglie, Crostata casereccia, frutta a pezzi al naturale, acqua. La prenotazione è obbligatoria. E per chi abbia voglia di vivere l’argine del Grande Fiumee i deliziosi dintornidella Bassa Parmense, ci sono anche le bici per una pedalata. Anche ai nostri giorni Polesine Parmense è infatti legato alla vita del fiume, sul quale mantiene un porticciolo turistico frequentato da comitive che vi sbarcano per visitare i centri delle Terre Verdiane, ossia i paesi della Bassa che tengono vivo il ricordo di Giuseppe Verdi che in queste zone, fra Roncole Verdi, Busseto e Sant’Agata, è nato ed ha vissuto, ma anche per chi vuole compiere brevi gite in battello sul fiume.

Altro personaggio legato a Polesine è Giovannino Guareschi, il papà di Peppone e Don Camillo, che dalla vicina Fontanelle di Roccabianca si recava spesso a Polesine, dove le memorabili battaglie fra il parroco don Davighi e il sindaco Carini gli avrebbero dato lo spunto per creare i suoi personaggi. Un tempo feudo della famiglia Pallavicino, Polesine ora forma un unico comune con Zibello. L’Antica Corte Pallavicina, castello costruito nel XV secolo dai marchesi Pallavicino e trasformato nel XIX secolo in azienda agricola, è proprio vicino al fiume Po.

Info: Relais Antica Corte Pallavicina, Strada del Palazzo Due Torri 3, Polesine Parmense (Parma). www.acpallavicina.com/relais

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