Riabilitazione: Esko, uno scheletro esterno per tornare a camminare

Bergamoscienza offre prospettive e confini al limite dell'immaginabile. "Muoversi come un robot" ne è la prova e nell'incontro organizzato ha Habilita mostra come sia possibile accelerare e migliorare la riabilitazione usando un esoscheletro. In natura parleremmo di corazza esterna, in ambito tecnologico si parla invece di un apparecchio cibernetico esterno in grado di potenziare le capacità fisiche dell'utilizzatore che lo indossa e che costituisce una sorta di "muscolatura artificiale". Tiziana è una giovane donna con due lesioni alla colonna vertebrale che è costretta sulla sedia a rotelle. Ora, grazie alla robotica e ad Esko, il suo esoscheletro, è tornata a camminare. Una luce per chi, affetto da gravi menomazioni motorie, ora sa di poter tornare al vivere quotidiano grazie alle ultime novità nel mondo della meccatronica applicate in ambito sanitario.

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