Ant-Man and the Wasp

Regia: Peyton Reed

Genere: Azione

Anno: 2018

Con: Paul Rudd, Evangeline Lilly, Michael Pea, Michael Douglas, Michelle Pfeiffer, Judy Greer, Laurence Fishburne, T.I., David Dastmalchian, Randall Park, Goran Kostic, Walton Goggins, Hannah John-Kamen, Bobby Cannavale

Seconda avventura cinematografica per Scott Lang. Temporalmente la storia si svolge tra gli eventi narrati in "Captain America: Civil War", dove abbiamo visto Ant-Man al fianco di Steve Rogers, e quelli di "Avengers: Infinity War", quindi niente spoiler sul prossimo, attesissimo Avengers (ma attenzione, come sempre, alle scene post credits). Lessersi schierato con Team Cap contro il Governo e gli accordi di Sokovia ha fatto guadagnare a Lang i domiciliari. Come se non bastasse, Hank Pym e sua figlia Hope hanno deciso di prendere le distanze, continuando a lavorare, in gran segreto, per riportare Janet, la madre di Hope, a casa. La storia riprende due anni dopo. Ritroviamo Scott che, lasciata la tuta di Ant-Man nellarmadio, si barcamena tra impegni familiari. Pym e Hope, intanto, sembrano essere riusciti ad aprire un tunnel verso il Regno Quantico, dove, come sappiamo, Janet è intrappolata dal lontano 1987. E i primi frutti li raccoglie proprio Lang. Scott, infatti, riceve un messaggio dalla donna. Nonostante gli sia ormai rimasto solo un giorno di pena da scontare, il nostro eroe decide di mettersi in contatto con Hank. E ancora Peyton Reed a firmare la regia in questo secondo film dedicato ad Ant-Man, supereroe fuori dagli schemi, con una fedina penale non proprio limpida, una buona dose di ironia (tra Tony Stark e Deadpool per intenderci) e la capacità tanto di rimpicciolirsi a livello submolecolare, quanto di diventare un gigante. Paul Rudd, Michael Douglas, Evangeline Lilly e Michael Pea riprendono i ruoli di Scott Lang/Ant-Man, Hank Pym, Hope van Dyne/Wasp e dell'irresistibile Luis. Entrano nel cast Michelle Pfeiffer, che interpreta Janet van Dyne, Laurence Fishburne, nel ruolo di Bill Foster (un vecchio amico del dottor Hank) e Hannah John-Kamen, a lei il compito di portare sulla scena il villain di turno, Ava/Ghost (che nei fumetti è un uomo).