Una vita violenta

Regia: Thierry de Peretti

Genere: Drammatico

Anno: 2018

Con: Jean Michelangeli, Henri-Nol Tabary, Cédric Appietto, Marie-Pierre Nouveau, Délia Sepulcre-Nativi, Dominique Colombani, Paul Garatte

la storia di Stéphane, uno studente di Bastia, iscritto a Scienze politiche all'università di Aix-en-Provence. Per amicizia accetta di nascondere delle armi e finisce in carcere. In cella entra in contatto con alcuni attivisti nazionalisti e sceglie il loro leader come mentore. All'educazione politica segue l'addestramento alla lotta armata, che volge presto in una pratica sistematica di estorsioni di fondi e in una successione di vendette tra fazioni rivali per 'divergenze politiche'. Combattente anonimo, consacrato interamente alla causa e al collettivo, Stéphane infila un destino e una meccanica di onore e lealtà che abbatte a sangue freddo ragazzi che fino a ieri erano fratelli. "Una vita violenta", è un film diretto da Thierry de Peretti dove il suo film è stato presentato con successo alla "Semaine de la Critique" a Cannes, dopo Apache (presentato alla Quinzaine des réalisateurs) de Peretti con il secondo lungometraggio ritorna a raccontare la sua Corsica, la controversa vicenda di violenza e ribellione che ha caratterizzato la sua generazione. Il film non ha una prospettiva storica, ma tratta di storia e di politica, e soprattutto della Francia. Il film è un omaggio a tutti quei giovani che si sono persi o sono stati uccisi. Ma è anche la promessa di un dialogo tra unagenerazione dimenticata, persa e abbattuta e unaltra, ancora viva e vegeta, rappresentata sullo schermo dai suoi predecessori.