Nour

Regia: Maurizio Zaccaro

Genere: Drammatico

Anno: 2019

Con: Sergio Castellitto, Linda Mresy, Raffaella Rea, Valeria D'Obici, Thierry Toscan

Presentato al Torino Film Festival e diretto da Maurizio Zaccaro ("Dove comincia la notte", "Un uomo perbene"), il film racconta la storia vera di Pietro Bartolo (interpretato da Sergio Castellitto), il medico di Lampedusa che tra il 1992 e il 2019 (anno dell'elezione all'Europarlamento) è stato in prima linea nell'accoglienza degli immigrati. Nour ha dieci anni ed ha affrontato da sola il viaggio verso l’Europa attraverso il Mediterraneo. Cosa ci fa da sola a Lampedusa, fra i sopravvissuti a un naufragio? Pietro Bartolo, medico dell’isola, se ne prende cura e, un passo dopo l’altro, cerca di ricostruire non solo il passato della bambina, ma anche il suo presente e un nuovo futuro. La storia è raccontata anche nel libro "Lacrime di sale" che raccoglie le esperienze di Bartolo. «Ho vissuto quasi tutta la vita a Lampedusa, la mia isola, che mi manca tantissimo - ha dichiarato Bartolo a la Repubblica - come il mare e la mia famiglia allargata. Guardando il film ho ripensato ai miei dubbi, alle volte in cui, di fronte al corpo di un bambino morto in mare, pensavo di non farcela. Quante volte, in trent'anni, mi sono chiesto se avrei potuto fare di più. Ma mi è anche sembrato di aver fatto bene e sono orgoglioso». NOTE DI REGIA: Mi sono chiesto come mettere in scena con il dovuto rispetto la storia di Nour. Sono giunto alla conclusione che nulla, in questo film, poteva essere ricreato in modo posticcio. Nour, per essere credibile, doveva collocarsi a metà strada fra il vero vissuto, quello che Pietro Bartolo descrive nel suo libro, e il vero narrato, quello di Sergio Castellitto che lo interpreta sullo schermo. Due modi di raccontare il vero e il verosimile in modo da rendere una storia, pur complessa che sia, vicina a tutti, anche se affonda le sue radici nella realtà più dura, scomoda e controversa che si conosca.