Il colore come linguaggio comune
Una mostra d'arte contemporanea in cui due artisti tracciano un percorso di ricerca che attraversa la sensibilità individuale per approdare a un linguaggio universale.
Amoarte Sofi Gallery è uno spazio espositivo che si occupa di arte contemporanea a Bergamo, facente parte del progetto PicassoDefi, di proprietà della Consulting Art SRL, un'azienda consolidata composta da esperti Art Dealer operanti sul territorio Nazionale e Internazionale. Avviata nell’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, la galleria intende offrire alla città un luogo capace di occuparsi di arte contemporanea e di sperimentazione di nuovi linguaggi.
Due artisti, due percorsi, un solo filo conduttore: il colore.
La mostra doppia personale di Dimitri Milesi e Vincenzo Corti nasce come dialogo visivo e sensoriale tra due linguaggi artistici distinti ma complementari, accumunati dall'uso del colore come forza generatrice, come materia viva capace di evocare emozioni, spazi e visioni.
L'esposizione, articolata in due sezioni distinte ma in costante comunicazione, presenta le opere dei due artisti tracciano un percorso di ricerca che attraversa la sensibilità individuale per approdare a un linguaggio universale, dove la pittura e la materia diventano espressione di energia, memoria e intuizione. Due artisti, due percorsi differenti, ma un'unica sensibilità verso il colore come sostanza vive e generatrice di emozione.
Nelle opere di Dimitri Milesi, il colore diventa materia pulsante, energia che si espande oltre la superficie, fondendosi con materiali inusuali e texture vibranti. Per Vincenzo Corti, invece, il colore è introspezione e memoria, una finestra sull'animo che traduce emozioni e stati d'essere attraverso una pittura sincera e istintiva.
Vincenzo Corti – “Oltre il freddo, il colore”
Fin dai suoi primi passi nel mondo dell'arte, Vincenzo Corti realizza opere pittoriche prevalentemente en plein air, partecipando a concorsi provinciali e ottenendo apprezzamenti dalla critica. Dopo una pausa dedicata alla famiglia, non abbandona la sua passione per la pittura, continuando da autodidatta a esplorare tecniche e linguaggi espressivi in grado di restituire emozioni e stati d'animo.
Oggi la sua collezione conta oltre 800 opere, realizzate soprattutto con carboncino e pittura a olio. Le sue tele riflettono in costante dialogo tra luce e introspezione, dove il colore si fa veicolo di calore umano e rinascita emotiva, un invito a superare il “freddo” dell'indifferenza attraverso la potenza cromatica dell'anima.
Negli ultimi anni, grazie al sostegno dei famigliari, Corti ha ripreso a condividere la sua arte attraverso mostre in tutta Italia, consolidando una poetica fondata sull'autenticità e sulla sensibilità cromatica. Nel 2025 ha inoltre partecipato alla prestigiosa fiera internazionale New York Art Expo, portando la sua visione artistica oltre i confini nazionali e ricevendo nuovi riconoscimenti di pubblico e critica.
Dimitri Milesi – “Dal colore alla forma”
Artista autodidatta, Dimitri Milesi incarna l'essenza dell'arte come espressione personale e sperimentale. Le sue opere nascono da un processo creativo istintivo, in cui il colore si trasforma in forma, materia e struttura.
Utilizzando materiali come ferro, legno, smalto, acrilico e cavi elettrici, Milesi dà vita a opere che superano i confini della pittura tradizionale, fondendo linguaggio industriale e sensibilità organica. Il suo approccio, libero da schemi accademici, gli consente di esplorare continuamente nuove soluzioni visive: il colore non è solo superficie, ma energia che modella lo spazio e suggerisce movimento.
Le sue creazioni, esposte in numerose mostre personali e collettive in Italia ed Europa (tra cui Amburgo, Berlino, Lussemburgo), sono state accolte con entusiasmo per la loro forza materica e per la capacità di trasformare elementi comuni in esperienze estetiche e sensoriali uniche.
L'inaugurazione si terrà sabato 13 dicembre 2025 alle 19.
