Clown
Laboratorio teatrale organizzato da Le Acque Compagnia Teatrale per la scuola Teatrando. Alla scoperta del proprio CLOWN, Allenare il corpo, ampliare i sensi e la sensibilitร , cercare soluzioni originali e divertenti a problemi e situazioni impreviste.
20 ore con Vittorio Di Mauro
โIl ridere concilia stima e rispetto anche daglโignoti, tira a se lโattenzione di tutti i circostanti, e dร fra questi una sorte di superioritร . [...] Grande tra gli uomini e di gran terrore รจ la potenza del riso: contro il quale nessuno nella sua coscienza trova se munito da ogni parte. Chi ha coraggio di ridere, รจ padrone del mondo, poco altrimenti di chi รจ preparato a morire.โ (Giacomo Leopardi โ Pensieri LXXVIII)
perchรฉ crescendo ci riempiono la testa e il corpo di cose che si devono e non si devono fare.
Cosรฌ iniziamo a โtradireโ noi stessi, la nostra autenticitร , la nostra identitร , accettando compromessi allโapparenza innocenti. E allora cosa possiamo fare? Possiamo interrogarci su chi siamo, su chi siamo diventati, su chi vorremmo diventare. Questo processo nel teatro avviene attraverso il gioco, il corpo, lโesperienza e non (se non in minima parte) a livello psicologico.
La chiave del processo รจ lo STAR BENE. Perchรฉ quando si sta bene, viene voglia di GIOCARE, CREARE e si riesce a RIDERE (e viceversa). Il clown insegna a ridere di se stessi, dei propri errori, dei propri difetti. Il clown รจ come uno specchio in cui appariamo nudi, tutti insieme.
Ci insegna ad accettarci e ad amarci per quello che siamo. Esistono molti tipi di clown e proveremo ad avere un assaggio di tutti: dal clown teatrale a quello del circo, a quello di strada, al mimo.
Per questo motivo, cercare il proprio clown significa ricercare UMANITAโ. Una ricerca di SENSO, che si esprime e si trasforma in POESIA. Allenare il corpo, ampliare i sensi e la sensibilitร , cercare SOLUZIONI ORIGINALI e divertenti a problemi e situazioni impreviste.
Argomenti trattati
conoscenza piรน approfondita del proprio corpo e delle sue possibilitร , punti di equilibrio, criticitร e liberazione dei movimenti; neutralitร e presenza scenica
relazione con gli altri โ esercizi di fiducia
movimenti nello spazio, coordinamento โ musica โ ritmo e tempi comici
elementi di mimo, studio del gesto e della mimica facciale
uso espressivo e interpretativo della voce
costruzione e immedesimazione in un personaggio clown
il fiasco, lโimbarazzo e il saper stare a proprio agio
il Bianco e lโaugusto: caratteristiche e differenze tra i tipi di clown
differenze tra corpo, mente e emozioni
studio dei diversi stili possibili e immaginabili
studio della chiarezza della scena, creazione di situazioni e giochi (tricks)
come riconoscere un conflitto comico e come crearlo
lavoro con uso fantastico degli oggetti
lavoro con oggetti immaginari
studio sullโimprovvisazione, da soli e in gruppo
elementi di slapstic e di acrobatica
lavoro sul corpo in relazione alle emozioni.
Vittorio Di Mauro
Attore, clown, formatore teatrale
Laureato in filosofia.
Inizia a studiare teatro nel 2005, a Pavia, avendo come insegnante Stefania Grossi, con lei si occupa di teatro sociale e recita in due spettacoli. Frequenta a Milano per due anni la scuola di teatro โArsenaleโ e completa la propria formazione come attore nella scuola di teatro โErbamilโ, specializzandosi sulla figura del clown. Con โErbamilโ ha collaborato come attore professionista in diversi spettacoli ed รจ stato insegnante nella loro scuola. Partecipa a numerosi stage e seminari teatrali condotti da diversi artisti tra cui Clauda Contin, Cesar Brie, Marcello Magni, Bano Ferrari, Michele Monetta, Jango Edwards, Vladimir Olshansky โCirque Du Soleilโ, Paolo Nani, ecc.
Ha lavorato in diverse produzioni teatrali bergamasche con il โTeatro del Ventoโ e โLaboratorio Teatro Officinaโ. Da circa 17 anni, porta in giro un personaggio: Wachoo Wachoo. Un clown mago di spettacoli di animazione per bambini. Educatore ed esperto di teatro nelle scuole di vario ordine e grado. โCredo che il teatro sia un mezzo potente per esplorare e rinforzare la condizione umana. Dal punto di vista formativo รจ un bacino di esperienze che rinforzano la consapevolezza di sรฉ attraverso lโesplorazione dei sensi, delle proprie sensazioni ed emozioni e si ampliano le facoltร comunicative. Si facilitano le relazione con gli altri, ci si confronta con le proprie inibizioni e si sviluppano i punti di forza, allenando le facoltร creative. Il tutto porta a una maggiore fiducia in se stessi e una crescita dellโautostima, necessari per calcare il palco, o per parlare in pubblico. Dal punto di vista artistico il teatro, dallโalba dei tempi, รจ lโoccasione per condividere storie che possono ispirare, intrattenere, emozionare e far pensare il pubblico.โ
Il corso si svolgerร tutti i mercoledรฌ sera, inizio 8 aprile e termine il 27 maggio.
