La Casa degli orfani di guerra di Clusone e il suo fondatore Giovanni Antonietti
In occasione del centenario dalla nascita di mons. Giovanni Antonietti, un convegno a conclusione dell'anno di celebrazioni per riscoprire gli aspetti educativi, assistenziali e vicende storiche dal primo dopoguerra agli anni Settanta.
Si avvicina alla sua conclusione l’anno di celebrazioni che ha riportato al centro della scena culturale bergamasca la Casa dell’Orfano di Clusone e la straordinaria figura del suo fondatore, mons. Giovanni Antonietti. Un percorso di valorizzazione che, in occasione del centenario (1925–2025), ha intrecciato arte, storia e memoria collettiva, attraverso spettacoli, mostre, conferenze e visite guidate, restituendo il significato più profondo di una delle istituzioni educative più rappresentative del Novecento bergamasco.
A segnare uno dei momenti più significativi del programma sarà il Convegno di Studi “La Casa degli orfani di guerra di Clusone e il suo fondatore Giovanni Antonietti. Aspetti educativi, assistenziali e vicende storiche dal primo dopoguerra agli anni Settanta”, in programma all’Auditorium Ermanno Olmi di Palazzo della Provincia.
Promosso dalla Fondazione Casa dell’Orfano e dall’Associazione Ex Allievi e Amici di Mons. Antonietti, con la direzione scientifica di Rodolfo Vittori e Barbara Curtarelli del Centro Studi e Ricerche Archivio Bergamasco e il coordinamento di Sergio Primo Del Bello, il convegno rappresenta il momento conclusivo e più approfondito del percorso celebrativo.
Un’occasione per restituire, attraverso una pluralità di sguardi accademici, la complessità storica, educativa e sociale dell’esperienza avviata da mons. Antonietti, analizzando per la prima volta in modo sistematico i materiali conservati nel ricco archivio della Casa.
