Digressione
In occasione della rassegna «Fiera dei librai Bergamo», presentazione del libro di Gian Marco Griffi, presso la sala civica Sant'Agata al Circolino.
Immaginate un mondo in cui Asti è il centro del mondo. Immaginate un vecchio libro su cui ogni possessore ha lasciato tracce di sé: disegni, commenti, locandine, le regole di un gioco esistenziale inventato da Mary Shelley e dalla sua cerchia, l'indirizzo di uno sfuggente Ufficio delle redenzioni. Immaginate un ragazzo, Arturo Saragat, oppresso dal rimorso per non aver saputo opporsi al male quando sarebbe stato necessario, che a quel libro si affida per riorientarsi nella vita, smarrendosi invece ancor piú. Immaginate una Storia in cui Mussolini non è stato fucilato ma ha finito i suoi giorni in esilio, allevando asini a Pantelleria. Poi immaginate nostalgici rievocatori del fascismo, un console maniaco del golf, una lobby di dentisti assassini, sette eretiche, mariachi, terre esotiche e terre desolate, chiromanti, una fabbrica di meravigliosi globi miniati e una donna ultracentenaria dal fascino struggente.
Dall’autore rivelazione di Ferrovie del Messico, un visionario e vertiginoso romanzo di formazione, d’amore e di avventura, che ci restituisce un’analisi, a volte compassionevole, a volte insostenibile, del nostro tempo, con uno sguardo sicuramente fuori dai classici schemi e dai binari dei luoghi comuni.
Gian Marco Griffi presenterà «Digressione» al Circolino, presso la sala civica Sant’Agata, mercoledì 10 dicembre alle 20.45.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.
