SEGNALI EXPERIMENTA: 30ESIMA EDIZIONE

SEGNALI EXPERIMENTA: 30ESIMA EDIZIONE

A Urgnano torna il Festival Internazionale del Teatro di Gruppo.

 

Oltre 250 spettacoli in 300 repliche e un’utenza complessiva di 34.000 persone per 30 anni di storia. Ma il Festival Internazionale del Teatro di Gruppo «Segnali Experimenta» non è soltanto una serie di numeri, seppur eccezionali. In questi 30 anni il Festival ha creato cultura, portando nella provincia bergamasca numerose prime teatrali e tanti nomi d’eccellenza del panorama internazionale. Sono stati ospiti a Urgnano, tra gli altri, Moni Ovadia, Marco Paolini, Teatro delle Albe, il boliviano Teatro de los Andes, Odin Teatret, Marco Baliani, Paolo Nani, Leo Bassi e così tanti altri nomi che citarli tutti sarebbe impossibile. 

Ma Laboratorio Teatro Officina non si accontenta ed ecco che il 7 aprile si parte per una nuova, grande avventura, la trentesima! Inaugura la nuova edizione una giornata dedicata al teatro: alle 9 l’apertura della mostra «Trent’anni», alle 10 la tavola rotonda «Un teatro per il popolo» con le relazioni di esperti del settore e teatranti e a seguire il brindisi accompagnato da un omaggio teatrale di Laboratorio Teatro Officina.

Le vere e proprie serate a teatro iniziano soltanto il 21 aprile quando, alle 21,30, salirà sul palco dell’auditorium comunale di Urgnano il gruppo milanese Fattoria Vittadini con « My True Self. Revisited». L’ensamble, rivelazione della stagione milanese, è ormai  famoso per la sua idea assolutamente innovativa di danza contemporanea e per le numerose collaborazioni internazionali. 

«My True Self. Revisited» è una coreografia scritta per undici danzatori che mostra le dinamiche del desiderio di essere qualcun altro come mezzo per liberare il proprio vero “io” e realizzarsi a livello personale. 

Sabato 28 aprile, sempre alle 21,30, ecco «Ninna nanna - Frammenti da un possibile monologo» di Laboratorio Teatro Officina con Max Brembilla, Massimo Nicoli e Anna Zanetti, su testo, montaggio scenico e regia di Gianfranco Bergamini. Lo spettacolo racconta l'infanzia, l'adolescenza, la giovinezza di Roberto, il protagonista dietro cui si intravede l'autore. 

L’ingresso agli spettacoli è di 10 euro, prenotazione consigliata. 

 

Locandina