AIR SPACE

AIR SPACE

Allo spazio espositivo di Banca Mediolanum, mostra «Air space» di Manuel Bonfanti, visitabile fino al 15 gennaio negli orari di apertura della banca.

 

Uno spazio d’aria, una porzione di luce e colore pronta ad accogliere l’imprevisto. È arte concettuale quella proposta da Manuel Bonfanti, protagonista della mostra “Air Space”, personale allestita nello spazio espositivo di Banca Mediolanum a Bergamo.

Un omaggio dell’artista alla sua città d’origine, un nuovo tassello nella vicenda creativa di un figlio dell’arte pop, oggi impegnato nella ricerca di un espressionismo fatto di luci e colori. All’inizio della sua carriera, negli anni Novanta, furono i volti e le scritte. «Mi piaceva il carattere grafico del pop come non senso, la ricerca di un non significato reinterpretato in base agli spazi e alle situazioni», spiega l’artista. Poi è stata la volta dei patchwork e l’evoluzione degli studi su scala cromatica pensati come complementi d’arredo per grandi spazi.

Oggi la ricerca di Bonfanti è frutto della luce e dei colori, come i temporali di Turner, raccontati con un’esplosione cromatica che è un varco lasciato aperto alla creatività dell’artista. «Cerco l’invisibile nell’aria e nello spazio – spiega – partendo dall’idea di trasparenza, in attesa di qualcosa che possa confondere il piano, qualcosa che possa accadere». Una ventina le tele esposte, tutti lavori realizzati da Bonfanti nell’ultimo anno: olii su tela ma anche acrilico ed emulsione. «Mi piace lavorare su grandi dimensioni – conclude l’artista -. Quando lavoro a un progetto penso sempre alle sale di un museo come ultima collocazione, mi piace immaginare le mie opere idealmente in un tempio: un museo, appunto, ma anche una banca».