ANDY WARHOL ALLA GAMeC

ANDY WARHOL ALLA GAMeC

Andy Warhol e i tesori della Collezione Permanente

 

Il 6 maggio la GAMeC di Bergamo riapre al pubblico con una programmazione ricca di appuntamenti e mostre da non perdere: dalla retrospettiva dedicata ad Andy Warhol alla personale dell’artista svizzera Pamela Rosenkranz; da «con Amore più che con Amore», che accoglie una selezione delle opere donate alla GAMeC negli ultimi 17 anni, alla nona edizione della rassegna «Artists’ Film International», fino al progetto di mostra vincitore dell’ottava edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte (Sezione scuole curatoriali) «Deus sive Natura».

«Andy Warhol. L’opera moltiplicata», a cura di Giacinto Di Pietrantonio, restituisce al pubblico quel flusso di energia vitale che contraddistingue l’artista e “ricostruisce” la sensibilità del suo studio attraverso un allestimento che riprende quello della celebre Factory. Le quattro sale, foderate di carta argentata, accolgono opere eterogenee che toccano i molteplici campi espressivi sperimentati dall’artista: i celebri ritratti di personaggi politici (Lenin e Mao Tse-Tung), di artisti (Joseph Beuys e Man Ray) e di personaggi del mondo del cinema e della musica (Marilyn Monroe, Mick Jagger) sono messi in relazione con le opere di diffusione di massa realizzate a partire dagli anni Sessanta, dalle immancabili serigrafie («Flowers» e «Campbell’s Soup») agli acetati della serie «Ladies and Gentlemen»; dalle copertine di dischi alle riviste. E ancora, il lungometraggio «Empire», opera emblematica dell’interesse di Warhol per la cinematografia. 

Una serie di fotografie documentarie, inoltre, contribuisce a sottolineare l’importanza, per l’artista, del rapporto tra arte e vita; alcune celebri citazioni di Warhol accompagnano i visitatori lungo il percorso espositivo.

La mostra «con Amore più che con Amore», a cura di Giacinto Di Pietrantonio, offre al pubblico una nuova occasione per ammirare le opere della Collezione Permanente normalmente non esposte: lavori donati negli ultimi 17 anni che, come suggerisce il titolo, testimoniano l’amore per la GAMeC da parte di artisti, collezionisti, enti pubblici e privati. Oltre 100 opere tra dipinti, sculture, installazioni, disegni, fotografie e opere video che mettono in dialogo autori come Achille Funi, Ottone Rosai, Mario Sironi e Alberto Zilocchi con artisti contemporanei quali Gabriele Basilico, Vanessa Beecroft, Keren Cytter, Latifa Echakhch, Jan Fabre, Giuseppe Gabellone, Marcello Maloberti, Victor Man, Kris Martin, Ryan McGinley e Adrian Paci, tra gli altri.