ANNO QUARENGHIANO

ANNO QUARENGHIANO

Un comitato internazionale ricorda il grande architetto bergamasco.

 

Nel 2017 ricorre il secondo centenario della morte dell’architetto e disegnatore Giacomo Quarenghi (Rota d’Imagna/ Bergamo 1744 - San Pietroburgo 1817). Tra i massimi protagonisti della cultura artistica del Settecento europeo, partecipa all’elaborazione del primo linguaggio moderno internazionale. Venne chiamato dall’Imperatrice Caterina II a Pietroburgo, dove ebbe avvio la sua straordinaria carriera come architetto di corte degli Zar, nel corso della quale contribuì in modo decisivo a ridisegnare il volto della nuova capitale, diventando un vero arbitro del gusto dell’età neoclassica. Suoi sono veri e propri landmarks della città di San Pietroburgo, come la Banca di Stato e il Teatro dell’Ermitage.

In occasione del bicentenario, importanti istituzioni culturali si sono riunite in un comitato internazionale per celebrare l’Anno Quarenghiano, dando vita a un ricco programma di manifestazioni su scala continentale, coinvolgendo musei e istituti che detengono importanti nuclei di disegni quarenghiani. A coordinare il programma del comitato internazionale sono l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo e l’Osservatorio Quarenghi di Bergamo.

Accanto al comitato internazionale si è poi sviluppata una rete bergamasca che riunisce associazioni e istituzioni culturali della città e del suo territorio che parteciperanno alle celebrazioni con proprie iniziative. Molti gli eventi in calendario, sempre in aggiornamento. Presso la biblioteca A. Mai sarà in visione fino al 30 aprile un'esposizione documentaria con lettere, disegni e cimeli della famiglia Quarenghi. Sempre lì, a rotazione settimanale fino al 30 dicembre, saranno visibili alcuni disegni originali dell'architetto appartenenti alla raccolta della biblioteca.

A Corna Imagna, la mostra «Giacomo Quarenghi. Dietro la facciata» durerà per tutto il 2017, mentre il il 29 aprile sarà di scena a Sant'Omobono Terme «Giacomo in prospettiva Nevskij» a cura di TTB e Liceo Amaldi di Alzano Lombardo.