Apparentemente

Apparentemente

Da sempre interessata allo studio della natura umana nelle sue varie sfaccettature, l’artista in questa mostra indaga il rapporto tra realtà e apparenza, in una società che sembra ormai accontentarsi della seconda a scapito della prima. Tutto è interpretato attraverso un filtro, sempre ed inesorabilmente, a partire dalla nostra stessa mente, e se è vero che “noi non vediamo le cose come sono, ma come siamo” (Talmud), ciò viene elevato esponenzialmente attraverso le reti sociali. Questo filtro non ha una valenza qualitativa, può essere necessario, indispensabile quanto deviante. L’artista vuole quindi forzare l’osservatore a vedere in prima istanza il filtro stesso, ancora prima del soggetto che esso cela o esalta, come a volerci costringere a prendere coscienza che ciò che percepiamo attorno a noi non sempre corrisponde alla realtà. Il gioco di parole è immediato: l’apparente mente? Ma non è la nostra stessa mente a creare l’apparente?

Opening 21 settembre dalle 16 alle 21

Orari: lun-sab dalle 10 alle 16/ per appuntamenti 338 731 8821