ART UP: GIORGIO OPRANDI

ART UP: GIORGIO OPRANDI

Per il mese di luglio, Art Up di UBI Banca presenta «Il Nilo» di Giorgio Oprandi. 

 

Formatosi tra l’Accademia Tadini di Lovere e l’Accademia Carrara di Bergamo Giorgio Oprandi (Lovere 1883 – Bergamo 1962), indirizzò la propria pittura in direzione prevalentemente orientalista in seguito ai numerosi viaggi compiuti in Africa, che visitò in lungo e in largo su una specie di camper attrezzato ad atelier. Nel suo repertorio figurano principalmente vedute, panorami e paesaggi desertici ma anche villaggi, scene di mercato, figure in costume locale. Fu tra i principali interpreti al livello nazionale della pittura orientalista, un filone di grande successo tra la fine del XIX secolo e gli anni Trenta del Novecento, che comprendeva anche numerosi, eccellenti specialisti bergamaschi, tra cui Luigi Brignoli, Romualdo Locatelli ed Ernesto Quarti Marchiò.  

L’orizzonte taglia in due parti uguali la superficie dl dipinto valorizzando allo stesso modo il cielo terso e luminoso appena screziato di nuvole bianche e la riva del grande fiume africano, popolata di pescatori, viandanti, barche a vela, tende. Protagonista è la luce che dilaga nella scena col suo chiarore biondo impreziosendo le figure e il paesaggio di riflessi e ombre azzurrine. La tavolozza è abilmente orchestrata sulle tonalità fresche e brillanti di colori stesi con pennellate rapide e leggere. La pittura “orientalista” fu uno degli esiti del Colonialismo; in Italia divenne popolare con le conquiste africane, avviate in Somalia, Libia, Eritrea e poi intraprese dal regime Fascista (Abissinia) che organizzò anche numerose Mostre di Arte Coloniale o orientalista.