BERGAMASCAMENTE

BERGAMASCAMENTE

Ritornano al Museo Cividini nella Antica Zecca gli incontri delle "Letture bergamasche" organizzati dallo scultore Pierantonio Volpini.

 

Domenica 4 febbraio alle 11 avrà luogo la presentazione ufficiale del libro "Bergamascamente" di Umberto Zanetti. Abbinato in anteprima al quotidiano "L'Eco di Bergamo", il volume ha già ottenuto uno straordinario successo di pubblico raggiungendo tirature impensabili per una pubblicazione d'interesse locale riservata al dialetto.

La presentazione è affidata al professor Erminio Gennaro. Sarà presente il commendator Umberto Zanetti, autore dell'opera.

Umberto Zanetti ha al suo attivo una sessantina di opere monografiche. Come poeta in bergamasco è noto in Italia e all'estero; sue liriche sono comprese in antologie nazionali e in riviste letterarie straniere. Mario Dell'Arco ha scritto di lui: "Appartiene all'élite dei poeti italiani che scrivono in dialetto". È stato vicepresidente del Cenacolo Orobico di Poesia e fa parte di giurie letterarie nazionali. Accademico dal 1981 dell'Ateneo di Bergamo, ne ha diretto la Classe di Lettere e Arti dal 1989 al 2012, anno in cui è stato eletto vicepresidente. Socio del Centro di Studi Tassiani, è benemerito del comitato bergamasco della Società Dante Alighieri. Ha fatto parte del consiglio d'amministrazione dell'Accademia Carrara per cinque mandati, della commissione amministratrice della Biblioteca "Angelo Mai" e della commissione toponomastica del Comune di Bergamo. È stato insignito di medaglia d'oro per meriti civici e culturali dalla Camera di Commercio e dal Comune di Bergamo. Ha tenuto per invito conferenze e letture di versi presso sedi universitarie, club, sodalizi letterari, circoli culturali, stazioni radiofoniche e televisive.

Erminio Gennaro, laureato presso l'Università Cattolica di Milano, con diploma di perfezionamento biennale in paleografia diplomatica e archivistica presso l'Archivio di Stato di Milano, ha insegnato lettere nelle scuole superiori e ha collaborato alla cattedra di letteratura italiana presso l'Università degli Studi di Bergamo. È stato presidente per più mandati del Centro di Studi Tassiani e per diciotto anni segretario generale dell'Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo. È autore di due raccolte poetiche in lingua italiana e di un centinaio di studi e di eruditi saggi su Francesco Petrarca, Torquato Tasso, Giovanni Parini, Alessandro Manzoni, Tommaso Grossi, Antonio Fogazzaro, sulla letteratura del Settecento lombardo nonché sulla storia, i luoghi, le personalità e il dialetto di Treviglio, sua città natale.

Bergamascamente, Lubrina Bramani Editore, propone in chiave ermeneutica un saggio delle locuzioni in uso nella parlata bergamasca. Tali locuzioni emergono dai discorsi diretti, dai dialoghi quotidiani e risultano espressive non solo dell'indole individuale di chi le pronunzia ma anche e soprattutto della psicologia collettiva; esse costituiscono un complesso vastissimo di elementi atti a comprendere e a definire concezioni e comportamenti di una gente, sentimenti e abitudini di un popolo. Si coglie, attraverso l'esame del complesso dei modi di dire, lo spirito comunitario di una gente e se ne appalesano le caratteristiche e i risvolti di ordine spirituale, etico, sociale, civile, culturale. Per il lettore sarà come passeggiare per i borghi e le contrade della Bergamasca e riudire il sincero e icastico dialetto della gente orobica.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.