Borderline

Borderline

Una mostra intensa e singolare in un luogo carico di suggestioni storiche e sociali. S’intitola Borderline, la personale di Claudio Guerinoni d’Averara, esposta dal 21 ottobre al 6 novembre all’ONP Bistrò, il bar-ristorante situato nell’ex ospedale psichiatrico – al padiglione 15 – di via Borgo Palazzo 130.

L’inaugurazione al pubblico lunedì 21 ottobre, alle 18.00, ad ingresso gratuito, alla presenza dell’artista e del critico d’arte Claudio Rota. Sono molti i legami che uniscono il pittore bergamasco, a cui è stata diagnosticata anni fa la sindrome “borderline”, e ONP Bistrò: il locale infatti è anche progetto culturale sulla salute mentale e spesso promuove mostre ed eventi a tema, ma è anche occasione lavorativa per persone in condizioni di fragilità. Inoltre è situato nello stesso quartiere dove vive l’artista.

Una mostra eccezionale per l’elevata qualità delle opere presenti e per la storia che racconta. Quella appunto dell’artista, poco conosciuto al grande pubblico, ma noto nel suo quartiere: Borgo Palazzo. Guerinoni infatti è facile incontrarlo per le vie del quartiere. Non è detto che venga riconosciuto. Il suo carattere e la sindrome “borderline” di cui è affetto ne fanno un personaggio eclettico e particolare. Ma è proprio da questa sensibilità artistica esacerbata che sono scaturite opere pittoriche e plastiche di assoluto valore e di grande originalità.

L’artista: Claudio Guerinoni nasce a Bergamo il 18 giugno 1953. Figlio d’arte, poiché il padre Luigi fu noto scultore, nipote dello scultore pontificio Attilio Nani. Ultimo erede della dinastia d’arte dei notabili Affrescatori Guerinoni d’Averara (sec. XIV), discendenti a loro volta dai Baschenis. Oltre a numerose opere pittoriche, ha scritto anche un libro: “Il Contino” (2015, Antonio Tombolini editore).

Orari di apertura: 
La mostra è visitabile gratuitamente negli orari di apertura di ONP Bistrò: da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 16.00.