ENCHANTED BODIES / FETISH FOR FREEDOM

ENCHANTED BODIES / FETISH FOR FREEDOM

In Galleria l'opera vincitrice del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte.

 

Spazio Zero ospita la mostra «Enchanted Bodies / Fetish for Freedom», a cura di Bernardo Mosqueira, vincitore della nona edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte - EnterPrize, riconoscimento che dal 2003 sostiene la ricerca di un curatore under 30.

Sviluppato indagando l'epistemologia e la cosmovisione della religione afro-brasiliana Candomblé, che riconosce la profonda influenza che gli oggetti possono avere sulla vita delle persone e su ciò che le circonda, la mostra esplora la possibilità umana di creare oggetti in grado di trasmettere un senso di libertà e di forza e pone in evidenza la capacità tipica del corpo migrante di generare e trasmettere la propria cultura in Paesi diversi da quello di origine, divenendo al contempo fruitore delle culture con cui viene a contatto.

Dopo aver analizzato la permanenza e le trasformazioni del patrimonio africano nella cultura brasiliana in seguito alla diaspora e alla schiavitù, Mosqueira ha concepito un progetto che riunisce opere di 17 artisti internazionali accomunati dall’esperienza quotidiana della lontananza dal luogo di nascita, in quanto migranti temporanei, nomadi, rifugiati, deportati, immigrati o esuli. Tra questi – solo per citarne alcuni – Abbas Akhavan, Tania Bruguera, Meschac Gaba, Carlos Motta, Daniel Steegmann Mangrané, Danh Vō e Haegue Yang.