FOSSILI URBANI

FOSSILI URBANI

Al Caffi di Città Alta i fossili sono urbani. 

 

Rocce, tracce e fossili sono reperti eccezionali, preziosi archivi di informazioni che ci raccontano mondi e climi orma scomparsi.

Ma un cellulare o un tappo incastrati nell’asfalto, per un paleontologo del futuro, saranno preziosi quanto un dinosauro?

Permetteranno di raccontare la storia dell’uomo?

Saranno questi i resti della nostra era, l’Antropocene?

La curiosità di una fotografa e la collaborazione di alcuni paleontologici dell’Università di Torino, hanno fatto nascere una mostra itinerante che, partita da Torino alla fine del 2015 è passata al MUSE di Trento, è giunta al Museo di Storia Naturale di Trieste ed ora è stata aperta a Bergamo presso il Museo Civico di Scienze Naturali dove rimarrà fino a conclusione di BergamoScienza.

Il progetto, grazie ad un approccio interdisciplinare, offre spunti di riflessione a cavallo tra scienza, didattica e fotografia.

Una serie di immagini e reperti invitano a riflettere su parallelismi, analogie e contrapposizioni che si possono stabilire tra i fossili e “fossili urbani”. Le modalità con cui si sono generati, gli ambienti in cui si possono trovare, l'origine dei materiali che li costituiscono e in cui si realizza il processo di “fossilizzazione” confluiscono in ogni tipo di fossile.

Le immagini portano a riflessioni legate alla ricerca scientifica, ai problemi ambientali, ai temi del consumo e del consumismo, del modo di vivere, organizzare e osservare lo spazio, della rapidità crescente che regola i tempi della nostra vita e del nostro rapporto con gli oggetti, con la natura e con il mondo in generale.

In ogni tappa la mostra si arricchisce, a Bergamo è completata da reperti, numerosissimi nelle collezioni paleontologiche del museo, da rocce ornamentali, da “insoliti” campioni litologici e da veri e propri fossili urbani; ad essi si aggiungeranno le fotografie dei reperti che i nostri i visitatori ci invieranno scoprendoli nelle vie della città e nel territorio.