IL GIORNO DELLA CIVETTA

IL GIORNO DELLA CIVETTA

Giulio Cavalli ospite di «Fiato ai Libri».

 

“Io divido l’umanità in cinque categorie: ci sono gli uomini veri, i mezzi uomini, gli ominicchi, poi - mi scusi - i ruffiani e in ultimo, come se non ci fossero, i quaquaraquà. Sono pochissimi gli uomini, i mezzi uomini pochi, già molti di più gli ominicchi: sono come bambini che si credono grandi.

Quanto ai ruffiani, stanno diventando un vero esercito! E infine i quaquaraquà, il branco di oche”, dice così don Mariano a Bellodi ne “Il giorno della civetta” e dentro una sola frase c’è tutta la modernità di un libro che non parla solo di mafia ma anche di arrendevolezza, onore, dignità e di una Sicilia che assomiglia all’Italia intera. Per questo è d’obbligo rileggerlo e, soprattutto, ascoltarlo.

di Leonardo Sciascia

Compagnia: Bottega dei Mestieri Teatrali (Milano)

Voce: Giulio Cavalli